“Adriatico: crocevia di culture” affascina tutti a San Benedetto del Tronto

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Cultura

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Hanno riscosso un grande successo i due appuntamenti, tenutisi sabato 22 novembre, del Grand tour cultura 2014, l’iniziativa promossa dal MAB Marche, il coordinamento marchigiano tra Musei, Archivi e Biblioteche promosso da ICOM, ANAI e AIB e l’assessorato alla cultura della Regione Marche, il Comune di San Benedetto del Tronto.

Nel pomeriggio, nella sala del Museo della Civiltà Marinara delle Marche del “Museo del Mare”, si è tenuto l’incontro “Adriatico: crocevia di culture”. Dopo il saluto dell’assessore alla cultura Margherita Sorge e del vice Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Silvano Evangelisti, la coordinatrice del progetto “Museumcultour” Lorella Bovara ha illustrato il progetto realizzato in collaborazione tra Comune e Provincia e presentato il concorso fotografico internazionale “Adriatic Photo Contest”.

Grande interesse del pubblico hanno riscosso i due interventi di Giuseppe Merlini, archivista del Comune, su “Il ruolo del Museo del Mare di San Benedetto del Tronto in Adriatico” e Gino Troli, storico e componente del comitato di gestione tecnico scientifico del Museo del Mare, su “Adriatico: crocevia di culture nella storia”.

“Le narrazioni di Troli e Merlini sul ruolo svolto nei secoli dall’Adriatico come elemento unificante di culture e civiltà differenti hanno incantato le tante persone che non hanno voluto mancare a questo appuntamento – dichiara l’assessore alla cultura Margherita Sorge – piacevolissima è stata la presenza del giovane studente Maxim Lorenčič, ospite dell’I.P.S.S.A.R. “Buscemi, che si è esibito alla fisarmonica offrendo la migliore colonna sonora per raccontare come il nostro mare possa essere affascinante e misterioso al tempo stesso”.

In serata, nella sala della Poesia di Palazzo Piacentini al Paese Alto, la musica ha avuto un ruolo centrale. Infatti il quartetto “Antonio Vivaldi” composto da Piergiorgio Troilo (violino), Alberto Fabiani (violino), Emiliano Finucci (viola) e Daniela Tremaroli (violoncello) si è esibito eseguendo brani tratti da istituzioni culturali dei paesi che si affacciano sull’Adriatico. A brani italiani (Antonio Vivaldi, Giuseppe Tartini, Stefano Travaglini) si sono alternati brani di autori sloveni e croati (Ivan Mane Jarnović) rintracciati grazie ad una particolareggiata ricerca storica curata da “I Solisti Piceni”.

“Nel giorno di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti – dichiara il sindaco Giovanni Gaspari – l’Istituto “Vivaldi”, ancora una volta, ci ha regalato emozioni in musica in un luogo, Palazzo Piacentini, in cui la magia non manca. Da sempre questa Amministrazione ha cercato di far sì che iniziative portate avanti dalle realtà associazionistiche cittadine potessero essere ospitate in luoghi deputati alla cultura, come ribadito dal Consiglio comunale nei riguardi dell’istituto “Vivaldi” per il quale il Comune si farà carico anche della quota che la Provincia non potrà più versare pur di permettere a questa realtà di proseguire nella sua opera”.

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