Grottammare: il grande dono del fondo Roberto Traini

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Fondo Traini_Gianluca Traini

Gianluca Traini (foto di Antonio Biocca)

GROTTAMMARE – Roberto Traini è stato un giovane grottammarese deceduto tredici anni fa a causa di problemi depressivi.

A distanza di tredici anni, Gianluca Traini fratello di Roberto e gestore di una tabaccheria lungo la Cuprense a Grottammare, ha deciso di dedicargli un fondo in cui la memoria della città dal 1840 al 1978 e i suoi grandi esponenti possono essere consultati dai visitatori della Biblioteca comunale “Mario Rivosecchi”.

Il fondo Roberto Traini raccoglie testi dal 1850 al 1978, esso colma un vuoto presente nel patrimonio librario della Biblioteca comunale, poiché per la prima volta riunisce in un fondo compatto tante fonti storiche riguardanti la Città.

La donazione del fondo Roberto Traini alla Biblioteca Rivosecchi è stato l’oggetto della conferenza stampa svoltasi nella mattinata del 21 novembre presso i locali della Biblioteca alla presenza di Gianluca, del Sindaco Piergallini e di tutta la stampa. 

La donazione rappresenta il cuore della biblioteca, perché riassume in 48 volumi tutte le opere storiche più importanti della città. Il valore non è solo culturale, ma anche etico, perché in un contesto egoistico di crisi, ancora c’è qualcuno capace di lavorare un anno per acquistare opere preziose e donarle alla Città”. Queste sono state le parole del Sindaco.

La Donazione Traini è nata grazie alla grande passione di Gianluca Traini, che con un investimento pari ad un “auto usata” (cit. del Traini, ndr.) ha usufruito della rete di contatti  internet e dell’Associazione Italiana Antiquari per acquisire e donare opere quali “La guida di Grottammare con panorama e pianta” datata 1889 di Giuseppe Speranza o la bellissima lettera datata luglio 1917 di Alceo Speranza ad Ernesto Teodoro Moneta, unico italiano ad ottenere il Nobel per la Pace nel 1907, in cui si auspicava, in contemporanea con la “Disfatta di Caporetto”, un futuro europeo senza guerra.

Siffatte opere sono fatte in carta chimica o carta a mano e sono ottimamente conservate grazie ad un attento lavoro di restauro e di catalogazione.

L’esposizione permanente del fondo Roberto Traini, sarà presentata pubblicamente sabato 29 novembre alle ore 18 presso i locali della Biblioteca. Sarà un momento in cui verrà analizzata la nascita di un fondo speciale a cura dello stesso Gianluca Traini e in secondo luogo una breve antologia sulle radici della città con testi di Gian Bernardino Mascaretti, Giuseppe e Alceo Speranza e Mario Rivosecchi.

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