Nord – Sud – Ovest – Est, conosciamo meglio la nuova iniziativa del Seminario Pontificio delle Marche

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Di Silvio Giampieri

ANCONA – “Nord-Sud-Ovest-Est” la mente potrebbe subito tornare ad una famosa canzone degli 883, in realtà si tratta della nuova iniziativa portata avanti dal Pontificio Seminario Regionale Pio XI di Ancona, rivolta ai giovani di tutte le Marche dai 18 anni in su. Il primo dei quattro incontri di catechesi e preghiera si è tenuto Domenica 9 Novembre presso gli ambienti del seminario stesso.

L’appuntamento è iniziato nel pomeriggio con un momento di fraternità per dare la possibilità a tutti di riunirsi e conoscersi, essendo la provenienza di ragazzi e ragazze da ogni parte della regione.

Nell’atrio del seminario era allestita un’ambientazione che ha ospitato una piccola drammatizzazione dell’episodio evangelico della guarigione del paralitico, realizzata con spontaneità da alcuni seminaristi. Questo momento è servito da introduzione ad un breve filmato preparato per sollecitare una provocazione sul tema del peccato e del perdono, scelti come motivo di riflessione.

È seguito poi un momento di condivisione in piccoli gruppi per esprimere le difficoltà e le perplessità emerse, nonché condividere alcune considerazioni personali, con l’accompagnamento di alcuni seminaristi più avanti nel cammino.

Tutti i ragazzi si sono ritrovati poi nella cappella del seminario, dove il vice rettore Don Francesco Savini, commentando il brano evangelico ha tenuto una piccola catechesi sull’argomento , ricollegandolo anche ad una toccante esperienza personale.

Il momento di preghiera si è poi concluso con un gesto simbolico di affidamento al Signore di sé e di una persona cara, proposto a ciascun giovane liberamente. Contestualmente c’è stata la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione per i giovani che lo desiderassero.

Questa è stata solo la prima tappa di un cammino che vedrà il prossimo appuntamento Domenica 14 Dicembre, auspicando che la partecipazione continui ad essere così numerosa e varia.

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