Montalto delle Marche e i nuovi incarichi pastorali

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Montalto Marche Cattedrale S. Maria AssuntaDi Lauretanem

MONTALTO DELLE MARCHE – L’inizio del nuovo Anno pastorale hanno segnato per la Vicaria della Beata Assunta Pallotta diversi e significativi avvicendamenti.
Dal settembre infatti don Lorenzo Bruni è stato chiamato dal Vescovo Carlo alla responsabilità di Parroco anche sulla Parrocchia di Santa Lucia in Porchia, Comunità della quale il giovane Parroco montaltese aveva già avuto la cura pastorale cinque anni fa, quando, insieme a don Claudio Capecci, allora suo Vicario parrocchiale, aveva per un anno guidato tutte e quattro le comunità del Comune sistino. Continuando tuttavia a presiedere anche la Parrocchia di Santa Maria Assunta nel capoluogo, prende il posto di padre Giovanni (Guerrino) Mazzoni, religioso salvatoriano di lunga data, e di prudente esperienza pastorale, che in questi anni, quale Amministratore parrocchiale, si era fatto carico della piccola ma fervente Famiglia dei fedeli porchiesi, che durante l’anno organizzano diversi eventi, alcuni anche di grande rilievo locale, come il famoso Presepe vivente.
Padre Giovanni invece, dalla stessa data, è stato nominato Vicario parrocchiale di due comunità, quella di San Pietro apostolo in Contrada Lago di Montalto, il cui Parroco continua ad essere padre Agostino Maiolini, anche lui salvatoriano, e di cui andrà in aiuto, e quella di San Michele Arcangelo in Montelparo, di cui sempre padre Maiolini è divenuto nuovo Parroco, a seguito del trasferimento di don Gian Luca Pelliccioni quale nuovo Parroco di San Niccolò di Bari in Monteprandone.
Padre Maiolini, da tanti anni generosamente impegnato nella pastorale diocesana, avendone ricoperto molteplici incarichi, e da oltre quattro anni Parroco in Contrada Lago, ha fatto così il suo ingresso a Montelparo nella mattinata di Domenica 21 settembre u. s., alla presenza del Vescovo Carlo e di tanti fedeli della Parrocchia di San Michele Arcangelo e delle contrade limitrofe, inaugurando in un clima di preghiera e di festa questa sua nuova responsabilità. Lo stesso clima che ha accompagnato don Pelliccioni nel suo ingresso a Montelparo, avvenuto nel pomeriggio di Domenica 12 ottobre u. s., presieduto dal Vescovo e presenziato da molti sacerdoti e fedeli delle diverse Comunità dove il giovane sacerdote, originario di Porto d’Ascoli, è stato in questi dieci anni di ministero, non ultima quella di Montelparo, di cui è stato Parroco negli ultimi sette.
A tutti questi presbiteri, che lavorano per il bene della Chiesa diocesana, nelle diverse porzioni del popolo di Dio loro affidato dal Vescovo, un caloroso augurio di santità e un grande incoraggiamento per il lavoro pastorale che li attende!

 

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