Un regolamento per disciplinare la street art

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il presidente Marco Calvaresi ha convocato il Consiglio comunale per martedì 28 ottobre alle ore 20 con sei punti all’ordine del giorno. Si segnalano:

– l’approvazione del regolamento per le attività di graffitismo e street art. La norma comunale stabilirà che questa attività sarà permessa solo sugli spazi pubblici individuati dal Comune e solo ai soggetti iscritti in un apposito Albo. L’assegnazione degli spazi avverrà in base ad un criterio di distribuzione proporzionale o, qualora il numero delle richieste risulti superiore a quello degli spazi a disposizione, si potrà procedere a turnazioni annuali. Ogni singolo artista sarà responsabile della superficie assegnata. Naturalmente si potranno aggiungere spazi privati che i proprietari vorranno espressamente mettere a disposizione. Da evidenziare la possibilità di individuare, da parte del Comune, i cosiddetti “muri palestra”, cioè spazi fruibili liberamente da tutti coloro che intendono avvicinarsi all’arte del writing e della street-art.

– L’assenso del Comune, quale fidejussore, alla richiesta presentata dalla società sportiva Collection Atletica Sambenedettese per ottenere dalla Banca Picena Truentina una sospensiva di dodici mesi nel pagamento del mutuo di 200mila euro assunto per eseguire i lavori di adeguamento funzionale del campo di atletica leggera.

– La manifestazione formale di interesse, nell’ambito del cosiddetto “federalismo demaniale”, al trasferimento al patrimonio comunale di alcuni beni, alcuni dei quali già da tempo destinati all’uso pubblico ma sinora di proprietà statale. Si tratta di un provvedimento che conferma, a seguito dell’acquisizione di ulteriori dati tecnico – economici, quello del 31 luglio scorso con cui il Consiglio comunale manifestava la volontà di acquisire un elenco dei beni individuati a seguito di intesa con l’Agenzia del Demanio: l’ex sede dell’APT di via delle Tamerici, viale Cristoforo Colombo, il bocciodromo, il pattinaggio, il verde di via dei Tigli, l’ex opificio Sprecacè in via Colle della Maddalena (zona Ponterotto),  l’ex proprietà Perotti Antonio (due alloggi in via Voltattorni), la pineta del lungomare all’incrocio con via Virgilio.

– L’adozione definitiva di una variante al Piano regolatore riguardante un’area, inserita in un comparto già destinato per la maggior parte a zona residenziale, confinante ad ovest con la Statale n.16, a nord con una serie di edifici di via Todaro, a sud con una serie di edifici di via Poggi della superficie complessiva di circa 3500 metri quadrati. Per questa procedura non sono pervenute osservazioni durante il prescritto periodo di pubblicazione.

– L’avvio della procedura di variante al Piano regolatore per il cambio di destinazione d’uso degli immobili di proprietà comunale di via Leopardi (ex Liceo scientifico), via Petrarca (ex scuola dell’infanzia) e via dei Lauri (ex scuola elementare) già inseriti nel piano di alienazione degli immobili. Trattandosi di edifici pubblici, i tempi della procedura per classificarli come residenziali sono dimezzati rispetto a quelli ordinari, ma comunque sono sempre necessari tre passaggi in Consiglio comunale, di cui questo rappresenta il primo, e il via libera della Provincia.

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