“Alzati e và” Chiesa delle Marche in uscita

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

LORETO – A distanza di quasi un anno dal Convegno ecclesiale delle Marche “Alzati e va’ i delegati si sono rincontranti sabato 18 a Loreto per condividere le sintesi dei 24 laboratori fatti durante il convegno. Sintesi che sono state messe in relazione all’Evangeli Gaudium di papa Francesco la cui pubblicazione aveva coinciso proprio con lo svolgersi del Convegno marchigiano.

Aiutati dalle chiavi di attraversamento offerte da don Paolo Asolan, che insegna teologia pastorale alla pontificia Università Lateranense, i delegati si sono ritrovati ad approfondire il legame tra ciò che è emerso dal convegno, l’esortazione apostolica di papa Francesco e le realtà locali con i propri progetti pastorali delle 13 diocesi delle Marche, divisi in sei laboratori. §
La diocesi di San Benedetto, con una buona rappresentanza dei delegati con il vicario per la pastorale don Gianni, hanno vissuto il laboratorio con la diocesi di Ascoli, in un’ottica anche di scambio.

A portare avanti le attenzioni emerse dal convegno è il SERAC, sigla che sta per Servizio per l’attuazione del Convegno, una commissione di cui fanno aprte i vicari pastorali diocesani, i coordinatori degli ambiti del convegno, un paio di esperti con Mons Gerardo Rocconi. Il Serac non è un organo che si sostituisce ad altri o organizza particolare eventi, è un servizio per la Chiesa marchigiana affinchè si mettano in circolo metodi, proposte, suggerimenti emersi, si tenga memoria dell’esperienza del convegno perché non rimanga confinato all’esperienza di quelle giornate. Si si faccia raggiungere il “convegno” a tutte le parrocchie e i fedeli.

Quindi molte sono le prospettive aperte dal convegno e dalla riflessione successiva, che si aprono per i progetti diocesani, e non piani ha sottolineato don Asolan perché siano aperti al dinamismo creativo e a una pastorale con una struttura a rete di sussidiarietà, semplificando la struttura delle cose che si fanno e cioè mettendo al centro la questione di chi è l’uomo, e aiutare e aiutarsi a vivere una vita umana: annunciare la vita in Cristo. Nella evangelizzazione oggi è importante la missione dei laici e l’apertura creativa al laicato in nuove forme e servizi perché l’azione pastorale torni negli spazi di vita. Insomma per una Chiesa in uscita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *