San Benedetto del Tronto e la cerimonia di consegna degli orti per gli anziani

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

PORTO D’ASCOLI – Si svolgerà sabato 18 ottobre alle ore 11 in zona SS. Annunziata (accanto al realizzando impianto sportivo per il rugby) la cerimonia di consegna degli orti per gli anziani realizzati su terreno comunale con il determinante contributo del Lions club San Benedetto Host che ha stanziato la somma di 30.000 euro. Con le autorità comunali, alla cerimonia prenderà parte anche il Governatore Lions Nicola Nacchia.
Al termine della cerimonia di consegna sarà offerto un rinfresco a tutti i presenti

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Verranno consegnati 38 lotti da 75 metri quadrati ciascuno ad altrettante persone che, a seguito di apposito bando pubblico, hanno presentato domanda avendo i relativi requisiti (tra cui aver compiuto 67 anni). La graduatoria è stata stilata anche in base al reddito dei richiedenti e sono state soddisfatte tutte le domande presentate. Nella stessa occasione sono state regolarizzate le posizioni di 13 anziani che coltivavano il terreno della zona prima dell’avvio dell’iniziativa.
Grazie anche al contributo Lions, il Comune ha potuto ripulire e sistemare l’area, recintarla e dotarla di impianto di irrigazione e di impianto elettrico per l’alimentazione delle pompe.

La realizzazione degli “orti per gli anziani” – dichiara la presidente del Lions club San Benedetto Host, Francesca Romana Vagnoni – è un Service che nasce dall’idea di creare uno spazio verde che coinvolga, in un progetto urbano unitario ed integrato, sia la popolazione anziana che quella delle giovani generazioni. Secondo i dettami che regolano lo spirito lionistico, da cui ogni nostra azione è mossa, questo Service si è posto l’obiettivo di combinare funzioni di carattere sociale, in quanto si propone di alleviare il senso di isolamento sociale della terza età, contribuendo a costruire un senso di comunità, di cooperazione sociale e di appartenenza su base territoriale. Per i più giovani, gli orti possono invece diventare occasione di apprendimento di competenze inedite rispetto alle pratiche di coltivazione rappresentando un messo per apprendere il rispetto e la cura per il proprio territorio e per i beni comuni”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *