Dopo il Tenco

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Premio Tenco 2014, tenutosi a Sanremo dal 2 al 4 ottobre scorso, ha avuto come tema conduttore “Le Resistenze”* ed è stata una edizione di alto profilo culturale, straordinariamente avvincente, sia per il modo poliedrico con il quale è stata affrontata la tematica proposta, sia per le personalità invitate a dibatterne, sia infine per il livello degli artisti partecipanti, tra i quali spiccavano giganti internazionali della canzone d’autore, alcuni dei quali hanno pagato caramente il loro canto libertario perché oppressi e perseguitati da diversi e contrapposti regimi dittatoriali nei loro paesi in varie parti del mondo.
Io sono stato invitato quale testimonial di una resistenza artistica che nella cittadina di San Benedetto del Tronto ha portato a concludere, con pochi mezzi e tanta tenacia, 19 Festival Ferré e 1 Memorial, cosa che la direzione artistica del Club Tenco ha ritenuto doppiamente degna d’attenzione, da una parte attraverso l’invito a parlarne dalla ribalta prestigiosa del Tenco**, dall’altra con la stesura operata dal responsabile del Tenco, Enrico De Angelis, del libro Ferré e gli altri nel quale il Festival magicamente si è auto raccontato.
L’attenzione riscossa dal nostro Festival e dal libro è stata massima, caratterizzata da grande ammirazione per la nostra cittadina e da vera simpatia. Il tutto sottolineato anche dal successo ottenuto dai Tetes de Bois, sia con la loro applauditissima performance in teatro che con il loro nuovissimo album intitolato EXTRA: uno splendido CD tutto dedicato all’opera di Léo Ferré in versione italiana, che con la sua magnifica copertina, la stessa disegnata da Ugo Nespolo per il Festival di quest’anno, è andato letteralmente a ruba.
Nell’occasione ho potuto contattare diversi artisti, noti e meno noti ma tutti di grande valore, da invitare in previsione della prossima edizione del Festival che nel 2015 sarà la 20°. Nessuna anticipazione però da fare al momento, non tanto per motivi di scaramanzia, quando di debita serietà.
I premi artistici Tenco 2014 sono stati assegnati alla cantante greca Maria Farantouri, resistente al regime dei Colonnelli e nota per il suo sodalizio artistico con Teodorakis, ai cechi del gruppo rock Plastic People of the Universe, resistenti al regime comunista, al portoghese José Mario Branco, resistente al regime fascista di Salazar, allo statunitense John Trudell, figlio di un Sioux e di una messicana, resistente alle persecuzioni perpetrate in USA sugli indigeni americani. Su tutti ha fatto spicco la performance della cosiddetta “Ragazza con la fisarmonica” che ha avuto una commossa e interminabile standing ovation: Esther Béjarano, l’ebrea tedesca miracolosamente sopravvissuta a Auschwitz, che oggi, a novant’anni compiuti, continua con un’energia e un entusiasmo incredibili il suo resistente canto per la libertà, che abbraccia anche il popolo palestinese di cui non sopporta, da ebrea rigorosamente onesta, le vessazioni cui vengono sottoposti.
Tra gli artisti italiani hanno partecipato Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Paola Turci, Eugenio Finardi, David Riondino e tanti giovani già affermati o molto promettenti: Dente, Claudia Crabuzza, Pier Paolo Capovilla, Diodato e altri, tra i quali scegliere chi invitare al prossimo Festival Ferré sarà … bellissimo!
Il premio per l’operatore culturale è andato a Gianni Minà, vittima di una spietata persecuzione subita in RAI proprio per la sua indipendenza di idee (notorie le sue coraggiose prese di posizione pro Sudamerica e contro gli USA) che non sono mai state gradite dai servi del potere così presenti nelle alte sfere della RAI.
*Resistenze al potere dittatoriale di ogni genere, ma anche resistenze artistiche, musicali, di creatività, di costume, di linguaggio. Nessuna connotazione politica, ma una forte testimonianza culturale effettuata in un affascinante viaggio di parole e musica attraverso le lotte per le libertà dalle dittature, sia fasciste che comuniste, e contro le persecuzioni di ogni tipo come quelle effettuate contro i pellerossa.
**Quest’anno il Tenco si è svolto nel suggestivo Teatro del Casinò Municipale di Sanremo.

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