I giovani della notte e il rapporto con la fede, ne parliamo con Isabella

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giovani della notte

Di Luisa Urbani

RIVIERA – Pubblichiamo la diciassettesima intervista ai giovani che frequentano la notte in Riviera.
Ricordiamo che le interviste servono per raccontare uno spaccato del mondo giovanile della nostra Riviera e qualora non dovessero essere in linea con quanto insegnato dalla Chiesa riteniamo di doverle pubblicare per poter conoscere al meglio la “vigna” in cui sono chiamati a lavorare i nostri sacerdoti.

Questa settimana abbiamo intervistato Isabella (nome di fantasia, la persona è voluta rimanere anonima).

Leggi le prime quindici interviste.

–  Le interviste ai giovani della notte di Luisa

– Continua la nostra inchiesta fra i giovani della notte, un’intervista forte e personale

– Terza intervista ai giovani della notte, da leggere per entrare in uno spaccato del mondo giovanile

– I giovani della notte e il rapporto con la fede, le interviste di Luisa

– I giovani della notte e il rapporto con la fede, ne parliamo con Bianca

– I giovani della notte e il rapporto con la fede, ne parliamo con Enrico

– I giovani della notte e il rapporto con la fede, ne parliamo con Matteo Cosenza

– I giovani della notte e il rapporto con la fede, ne parliamo con Dina Maria Laurenzi

– I giovani della notte e il rapporto con la fede, ne parliamo con Paolo

– I giovani della notte e il rapporto con la fede, ne parliamo con Matteo

– I giovani della notte, a tu per tu con Emidio Palestini

– I giovani della notte e il rapporto con la fede, a tu per tu con Gaia

– I giovani della notte e il rapporto con la fede, ne parliamo con Giulia Voltattorni

– I giovani della notte e il rapporto con la fede ne parliamo con Davide di Bonaventura

– I giovani della notte e il rapporto con la fede ne parliamo con Lorenzo De Angelis

Quali sono i tuoi sogni?
A questa domanda risponderei citando Lennon.. “Quando avevo cinque anni, mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi “felice”. Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi loro che non avevano capito la vita.”
Anche io, come lui, sogno la felicità.. nient’altro. Non so dove andrò ne cosa farò.. ma sono certa che farò di tutto pur di essere felice.

Che lavoro fai/ vorresti fare?
Attualmente sono studentessa universitaria. Per il mio futuro mi auguro un lavoro che mi faccia viaggiare. Non so quale esso sia… basta che mi faccia scoprire il mondo.

Come vivi il fine settimana? Cosa fai di solito con gli amici?
Il fine settimana lo trascorro con amici e ragazzo. Solitamente si va a bere qualcosa poi si va a ballare.

Per il tuo futuro, riguardo al matrimonio, come penserai di vivere le tappe che ti porteranno a questo importante momento della tua vita?
Da cristiana penso che il matrimonio sia una cosa sacra. Vorrò viverlo nel modo più giusto,secondo la mia religione.

E la fede come và? Credi in Cristo? Raccontaci degli episodi / esperienze personali che ti han portato a credere o meno
Come dicevo sopra… sono credente. Da sempre. La mia fede, però, ha subito un forte mutamento all’età di 14 anni. Prima dei 14anni ero credente per “tradizione”. Andavo alla Messa e al catechismo perché era una cosa che si doveva fare e facevano tutti.. come andare a scuola. Dopo i 14, a seguito di una guarigione improvvisa e quasi impossibile… ho capito che lassù c’è qualcuno di veramente grande. Da allora credo molto di più, prego molto di più…

Partecipi alla Messa?
Partecipo alla Messa tutte le domeniche e, quando riesco, anche durante la settimana perché tutto ciò mi dona un senso di pace infinita.

Hai altro da aggiungere riguardo il rapporto giovani-fede?
Assolutamente si! Vorrei fare un osservazione diversa dal solito, più pratica, senza ripetere le solite cose che si dicono e tutti già sappiamo. La Chiesa dovrebbe cercare di adattarsi alle esigenze dei giovani affinché questi possano avvicinarsi con più facilità. Vi faccio un esempio pratico. L’orario della Messa e delle confessioni… moltissime parrocchie hanno orari difficilmente conciliabili con un giovane studente. Lo dico perché faccio molta fatica a conciliare i miei impegni, soprattutto la domenica, con questi orari.

 

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