FOTO Il dolore della perdita improvvisa di un proprio caro, convegno organizzato dall’Ordine di Malta

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Ordine di MaltaOrdine di Malta (1) Ordine di Malta (2)

GROTTAMMARE – L’Ordine di Malta (Delegazione delle Marche) con il patrocinio del Comune di Grottammare e la collaborazione dell’Ass. Paese alto, ha organizzato sabato 13 settembre alle ore 21.00 presso il Teatro dell’Arancio di Grottammare, un incontro di condivisione e riflessione sul tema “La perdita improvvisa e inaspettata di una persona cara. cosa occorre per proseguire a marcia?”

La serata ha avuto inizio con il saluto di Frà Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto (Gran Priore di Roma del Sovrano Militare Ordine di Malta).
è poi seguita l’introduzione del dott. Raffaelo Astorri (procuratore Delegazione Marche O.di
M.) e le relazioni di Mons. Gervasio Gestori (Cappellano di Gran Croce – Vescovo Emerito), Mons.Vincenzo Catani (assistente Unitalsi), Dott. Paolo FimanI (medico rianimatore), Dott. Alfredo Fioroni Presidente dei Medici Cattolici della nostra Diocesi.
A moderare la serata i Dottori: Vito Maurizio Parato, Giuseppe Romani e Giuseppina Massicci.
Al termine delle relazioni si sono susseguite diverse testimonianze delle persone presenti in sala.

Informazioni sull’ordine di Malta
Il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, conosciuto come Sovrano Militare Ordine di Malta, ha una duplice natura. E’ uno dei più antichi Ordini religiosi cattolici, essendo stato fondato a Gerusalemme intorno all’anno 1048. Allo stesso tempo è sempre stato riconosciuto dalle Nazioni come ente primario di diritto internazionale. La missione dell’Ordine è sintetizzata nel binomio “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum” che significa alimentare, difendere e testimoniare la fede (tuitio fidei) e servire i poveri e gli ammalati (obsequium pauperum).

Ancora oggi l’Ordine è un ordine cavalleresco, avendo mantenuto i valori della cavalleria e della nobiltà. Anche se la maggioranza dei suoi membri non proviene da ceti nobili, questi vengono ammessi per meriti manifesti acquisiti nei confronti della Chiesa e dell’Ordine di Malta.

L’’Ordine di Malta opera principalmente nell’ambito dell’assistenza medico sociale e degli interventi umanitari. Oggi l’Ordine svolge la propria attività medica e umanitaria in oltre 120 paesi, facilitato in questo dai rapporti diplomatici instaurati attualmente con 104 Stati. Gestisce ospedali, centri medici, ambulatori, istituti per anziani e disabili, centri per i malati terminali. In diversi paesi l’Ordine dirige reparti di volontari che prestano servizi di pronto soccorso, servizi sociali, di prima emergenza e di aiuto.

Il Malteser International, la speciale agenzia di soccorso dell’Ordine di Malta, è sempre in prima linea quando si tratta di fronteggiare improvvise emergenze mondiali quali calamità naturali e conflitti armati.
Da più di 50 anni l’Ordine attraverso il CIOMAL (Comitato Internazionale dell’Ordine di Malta) si occupa attivamente di assistenza ai malati di lebbra, purtroppo ancora presente in diverse zone del mondo.
L’Ordine opera anche in ambito culturale.

L’Ordine, presente con proprie Istituzioni in 54 paesi del mondo, si compone di 6 Gran Priorati, 6 Sottopriorati e 47 Associazioni nazionali ed  è composto da oltre 13.500 tra Cavalieri e Dame.

Il Sovrano Ordine di Malta, secondo il diritto internazionale pubblico, intrattiene rapporti diplomatici bilaterali con 104 paesi. E’ Osservatore permanente presso le Nazioni Unite e l’Unione Europea e presso altre 18 Organizzazioni Internazionali come la FAO e l’UNESCO. Le relazioni diplomatiche consentono all’Ordine di intervenire con rapidità ed efficacia in caso di disastri naturali e conflitti armati. La sua neutralità, imparzialità e natura apolitica gli consentono di agire come mediatore tutte le volte in cui gli Stati gli si rivolgono per risolvere contrasti.

Dopo la perdita dell’isola di Malta, l’Ordine si è stabilito, nel 1834, in Italia a Roma dove ha, garantite da extraterritorialità, le sue sedi: il Palazzo magistrale, in Via dei Condotti 68 – dove risiede il Gran Maestro e si riuniscono gli Organi di Governo – e la Villa Magistrale sull’Aventino. Presso quest’ultima hanno sede il Gran Priorato di Roma, l’antica istituzione che riunisce i membri dell’Ordine nell’Italia centrale, e l’Ambasciata dell’Ordine presso lo Stato Italiano.

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