Grottammare, week end con “La lingua della gola”

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GROTTAMMARE – Edizione zero per “La Lingua della Gola. Cibo&Vino tra scritture di servizio e scritture narrative nelle guide gastronomiche e di viaggio, nel cinema e nel web”, da domani a Grottammare, tra il Palazzo Kursaal e il Paese Alto.
Nata da un’idea del giornalista e scrittore Antonio Attorre, figura di rilievo dello Slow Food nazionale, l’iniziativa è curata dal Convivium locale di Slow Food con il sostegno della Città di Grottammare e la partecipazione delle associazioni Blow Up e Paese Alto.

“Due giorni di incontri, presentazioni di libri, laboratori del gusto, proiezioni di film per riflettere sulla presenza (e anche l’invadenza) del cibo nei media, e di come ne parliamo. Questo primo appuntamento vuol essere un primo assaggio di una manifestazione annuale dedicata a riflettere da varie angolazioni sui rapporti tra cibo, vino e linguaggi”, fanno sapere gli organizzatori alla vigilia della manifestazione che si apre oggi, sabato, nella sala Kursaal, con un’introduzione di Antonio Attorre accompagnata da frammenti di film (ore 11, “Schermo piatto”: conversazione sul progetto e proiezioni).

“Grottammare è una città dove si vive bene e mangiar bene e bere bene fanno parte della qualità della vita – sostiene l’assessore alle Politiche contro la crisi, Lorenzo Rossi – Questa iniziativa è una riflessione sulla cultura del cibo, un tema che rientra nel nostro programma di mandato. Vorremmo con questa edizione zero, darne un ‘assaggio’ per crescere in futuro e coinvolgere altri soggetti, le scuole in primis”.

Dopo l’vento di apertura, il programma proseguirà nel pomeriggio e fino al giorno successivo (DOMENICA) con molti nomi di spicco del mondo Slow Food, e non solo, che animeranno il week end con riflessioni e momenti pratici sul rapporto tra cibo, vino e linguaggi. Il regista Davide Minnella, che presenierà alla proiezione del film “Ci vorrebbe un miracolo” (sabato ore 18.30); da Slow Food, Cinzia Scaffidi per la presentazione del libro “Parla come mangi” (domenica ore 11); Piero Sardo presidente Fondazione per la Biodiversità per il progetto “Etichette narranti: l’informazione a vantaggio della qualità e dei piccoli produttori” (domenica, ore 16); Martina Liverani, blogger e direttrice della presentazione della rivista “Dispensa”, per l’incontro dal titolo “In parole povere, povere parole” (domenica, ore 17,30).

Durante gli incontri di sabato i soci Slow Food riceveranno un coupon per lo sconto del 10% nei ristoranti di Grottammare (tutti quelli del vecchio incasato e il Bistrot Kursaal) che avranno aderito al progetto con il menù La Lingua della Gola.

La Lingua della Gola saluterà gli intervenuti nel centro storico, alle ore 19, per l’ultimo appuntamento della rassegna enogastronomica itinerante Juttenizie.

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