I centri estivi della Cooperativa sociale “Capitani Coraggiosi” un successo

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Don Albertini

Di Mario Vagnoni

TIPI LOSCHI – Positiva anche quest’anno è stata l’opera dei centri estivi della cooperativa sociale “Capitani Coraggiosi” che ha fatto tanto divertire i nostri bambini e ragazzi a Monteprandone e a Grottammare.

A Monteprandone 120 ragazzi per quattro settimane hanno vissuto, presso il suggestivo boschetto del paese alto, una bella esperienza insieme rifacendosi alla figura del grande uomo e campione del ciclismo Gino Bartali di cui quest’anno si ricorda il centenario della nascita. I ragazzi attraverso l’aiuto degli infaticabili educatori del centro estivo, hanno potuto capire attraverso l’esempio di quest’uomo che lo sport come la vita, per raggiungere dei risultati positivi, occorrono impegno, sacrificio, entusiasmo, passione e gioco di squadra perchè insieme si costruisce, da soli si fa ben poco.

Questa esperienza si è conclusa con lo spettacolo finale di venerdì 1 agosto dove i bambini e ragazzi si sono esibiti in maniera encomiabile e divertente alla presenza di Daniela Morelli consigliere delegato alle politiche dell’infanzia del Comune di Monteprandone che ha patrocinato  questo centro estivo e di molti genitori accorsi a vedere i loro figli.

A Grottammare sono stati proposti due centri estivi: quello tradizionale di luglio pomeridiano nei pressi dell’incantevole casa San Francesco di Paola e la nuova iniziativa del centro estivo sportivo per tutta la giornata a partire dal 9 giugno che si è tenuta all’impianto sportivo Sportland.

A casa San Francesco di Paola i bambini e i ragazzi hanno riflettuto sulla figura del grande letterato inglese Chesterton vissuto dal 1874 al 1936 che con i sui romanzi e il suo retto pensiero cattolico ha illuminato l’Inghilterra anglicana e sta riavvicinando oggi alla fede molti lettori.

I bambini e i ragazzi hanno riscoperto i tanti insegnamenti di questo uomo vivo aiutati dagli educatori del centro estivo che hanno lavorato con passione e con un impegno costante.

La conclusione di questo centro estivo è avvenuta il 31 luglio con la messa alle 19.00 e lo spettacolo finale alle 21.30.
Nella messa celebrata da un padre sacramentino il celebrante ci ha ricordato che la vita è un dono di Dio e che i primi educatori dei figli sono i genitori che in queste quattro settimane hanno permesso di far passare ai loro bambini una bella esperienza comunitaria di socializzazione e di crescita.

I genitori si fanno aiutare, nell’educazione dei figli, dalla scuola o da esperienze formative come queste.

Lo spettacolo finale che ha avuto come scenografia la casa di Chesterton, è stata allietata dalla bravura dei ragazzi e dei bambini che attraverso balli, canti, scenette sulle opere di Chesterton, hanno allietato i tanti genitori accorsi.

Si ringraziano le missionarie del Sacro Cuore di Gesù in particolare Camilla, per l’accoglienza, la pazienza e l’affetto verso i nostri bambini e l’assessore ai servizi sociali del comune di Grottammare Clarita Baldoni per la presenza e l’interesse dimostrato verso quest’opera educativa.

La Polisportiva Gagliarda S.C.S.S.D ha realizzato il centro estivo sportivo svoltosi dal 9 giugno all’8 agosto prima esperienza in assoluto, svoltasi a Sportland che ha avuto un grande successo perchè sono stati ospitati in totale in varie settimane quasi 145 bambini e ragazzi. Anche qui la figura che è stata seguita è quella di Gino Bartali e i ragazzi hanno svolto tante attività sportive: soprattutto calcio e pallavolo, ma si sono susseguite lezioni con esperti di rugby, ciclismo, arrampicata, basket, taekwondo, ginnastica artistica, inoltre ci sono state esperienze di arrampicata a Civitella del Tronto, di nuoto in alcune piscine, di uscita col catamarano e di equitazione. Tanti sono stati i giochi proposti a Sporland e c’è stato anche grande divertimento al mare.

Giovedì 7 agosto c’è stata la bellissima festa conclusiva. Nel pomeriggio i bambini e i genitori hanno giocato e cantato insieme. C’è stata una buonissima cena organizzata dal Residence “Le Terrazze”. Nel dopo cena un divertente video sulle note di “Heppy” tormentone dell’estate, ha fatto rivivere a genitori e ragazzi i momenti più salienti di questo centro estivo.

Ospite d’onore della serata è stato don Alessio Albetini consulente ecclesiastico nazionale del Csi e fratello dell’ex calciatore del Milan e della Nazionale Demetrio Albertini.

Don Alessio con simpatia ci ha fatto riflettere sul ruolo educativo dello sport per i ragazzi che si preparano alla vita. Nello sport ritroviamo le stesse motivazione per una vita ben riuscita. Occorre educare i ragazzi a porsi degli obiettivi e dei risultati. Si possono aiutarli, accompagnarli, ma l’impegno e la buona volontà devono essere loro prerogativa. Noi genitori ed educatori abbiamo il compito di incoraggiare e stimolare le loro potenzialità, ma il passo decisivo lo devono fare loro perchè possano diventare adulti.

Mi ha colpito anche un fatto che ha raccontato: c’era una mamma che comprava tante cose al suo bambino, ma costui cercava ancora e allora dice al figlio: “ Cosa vuoi ancora?” E il bambino risponde : “La tua mano”.

Spesso diamo ai nostri figli tante cose pur utili, ma ci dimentichiamo di offrirgli le cose fondamentali: “ Affetto ed ascolto”.

Per la riuscita di questo centro estivo sportivo si ringraziano gli educatori, i ragazzi volontari, Sportland per gli impianti sportivi, il Residence “Le terrazze” per i pranzi dati ai nostri ragazzi e il Comune di Grottammare.

Questo centro estivo sportivo per la richiesta di diverse famiglie continuerà anche dal 18 agosto al 12 settembre.

Se qualcuno volesse far fare questa bella esperienza ai propri figli può chiedere informazioni alla valida responsabile Federica che tiene i contatti con le famiglie e la si può contattare al 328.4911375.

Concludo con una frase di Don Bosco: “ L’educazione è cosa del cuore”. Questo è l’intento dell’opera educativa della Cooperativa sociale “Capitani Coraggiosi”: avere a cuore il destino educativo di ogni bambino, accompagnandolo con affetto nella sua crescita personale, sapendo che non è solo, può contare su un adulto amico che lo aiuta a camminare dietro a Gesù diventando un buon cristiano ed onesto cittadino.

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