Monteprandone chiama Europa

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di Michela Galieni

MONTEPRANDONE – Nelle giornate comprese tra giovedì 19 e domenica 22 giugno u.s., una delegazione di cittadini della città bavarese di Kumhausen ha rinnovato l’amicizia che da tanti anni intercorre con i cittadini e l’amministrazione comunale di Monteprandone.

La delegazione, di più di 30 persone, è composta dai consiglieri comunali Rosi Steinberger ed Ursula Gerstmayr e da una folta rappresentanza di cittadini che ha accolto festante il Sindaco Stefano Stracci e la delegazione della nuova amministrazione comunale, insediatasi da appena una settimana.

Presenti al primo incontro nella Sala Consiliare del centro storico anche rappresentanti delle associazioni Proloco Monteprandone e Consulta dei Giovani di Monteprandone, oltre al presidente del Consiglio Comunale Pacifico Malavolta, consigliere delegato al Turismo.

Il consigliere Rosi Steinberger, membro del Parlamento Bavarese, ha sottolineato come l’interesse comune sia quello di intensificare le relazioni e gli scambi di esperienze comuni in termini culturali, economici e turistici, coinvolgendo soprattutto i giovani. La nascita di quest’amicizia nasce da contributi personali da cui sono derivate delle partnership internazionali. Queste relazioni contribuiscono alla costruzione di un’Europa pacifica ed amichevole.

Opinioni condivise dal Sindaco Stefano Stracci e dal Presidente del Consiglio Pacifico Malavolta che sottolineano come questo partenariato sia frutto di amicizie tra persone. L’incontro tra due comunità diviene quindi simbolo dello stare insieme in Europa per la costruzione di un continente di popoli, gente, amici e non solo di governi.

Il richiamo alle origini ed alla storia di Monteprandone è irresistibile. La città fondata da un cavaliere franco tedesco al seguito di Carlo Magno nell’800 dc, oggi è una meta turistica tra il mare e la montagna, città natale di San Giacomo della Marca, inviato dal Papa alle popolazioni Europee. Una comunità che prospera grazie al settore enogastronomico ed industriale.

Monteprandone dunque torna a chiamare l’Europa, ad oltre 600 anni circa dalla predicazione itinerante del suo cittadino più Illustre.

Dopo i saluti e lo scambio di presenti, la comitiva tedesca ha visitato il centro storico. Alla delegazione tedesca sono stati donati prodotti tipici dell’enogastronomia locale e volumi sulla vita e le opere di San Giacomo della Marca.

Un incontro tra comunità che guarda anche orizzonti vicini: un fine settimana denso di visite guidate a Loreto, Recanati, Ripatransone, San Benedetto del Tronto, preludio annunciato di un patto di amicizia tra le città di Monteprandone e Kumhausen.

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