VIDEO: Acquaviva Picena, nuovi tesori nel cuore della Fortezza

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ACQUAVIVA PICENA – In alcuni dei nostri servizi abbiamo immortalato il capolavoro del Pontelli, la Fortezza di Acquaviva Picena, teatro del Palio Del Duca e quest’anno della GMG Diocesana.

Con il presente servizio conosciamo un aspetto esclusivo frutto di un decennio di lavoro, nonché di una convenzione di ricerca tra il Dipartimento di storia, culture e civiltà dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna e il Comune di Acquaviva Picena.

Un lavoro che ha portato a risultati sorprendenti, che potrebbero favorire anche un turismo culturale e sostenibile nel territorio acquavivano.

I ritrovamenti che vedete, rappresentano strutture murarie in mattoni, riferibili agli edifici adibiti forse a stoccaggio e ricovero indicati come “Quartieri” nella veduta a volo d’uccello del 1708 disegnata dal bolognese Marsili. Questi ambienti, ubicati nell’attuale Piazza D’Armi, erano stati abbandonati e interrati nel corso dei massicci interventi di restauro della Fortezza tra 800 e 900.

I risultati degli scavi sono stati presentati nel corso di un convegno che si è svolto nel pomeriggio di domenica 1 giugno presso Piazza D’Armi, alla presenza del Sindaco Pierpaolo Rosetti, di Tommaso Casci Ceccacci della Sovrintendenza dei Beni Culturali di Ancona, Enrico Giorgi e Julian Bogdani dell’Università di Bologna e Letizia Neroni e Michele Massoni di Progetto Acquaviva.

L’incontro ha rappresentato l’occasione per i numerosi presenti non solo per conoscere l’esito degli scavi, ma per scoprire l’operato di Enrico Giorgi ed Erika Vecchietti riguardante le ricerche archeologiche nel territorio acquavivano, senza dimenticare l’interessantissima relazione di Letizia Neroni, che ha fatto scoprire le origini Picene di Acquaviva e i reperti delle sue tre necropoli, una testimonianza di un centro della nostra Diocesi, albergante tracce di qualsiasi epoca storica.

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