Papa ‘Nsisto a Sant’Agata dei Goti

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Gruppo Sant'Agata

SANT’AGATA DEI GOTI (BENEVENTO) – Grande successo per la quinta edizione de Il Papa ‘Nsisto svoltasi a Sant’Agata dei Goti in provincia di Benevento, che ricorda con un Convegno il suo vescovo (1566-1571), Felice Peretti, noto a tutti col nome di papa Sisto V.

Gemellata da due anni con Grottammare, città natale del Sommo Pontefice, porta avanti e fa conoscere unita a quest’ultima l’importante figura che si è distinta nel panorama italiano e mondiale per le sue grandiosi opere effettuate in soli 5 anni di pontificato.

Ed è proprio ad un pubblico giovanissimo, intervenuto numeroso, che si sono rivolti i relatori del convegno: nel cuore della cittadina, nella chiesa di San Francesco -stupenda cornice dove si è tenuto come sempre Il Papa ‘Nsisto– studiosi ed appassionati si sono dati appuntamento per dar vita a questa quinta edizione.

Ha introdotto il convegno il prof. Claudio Lubrano -Presidente della Pro Loco santagatese- leader, curatore e promotore dell’iniziativa. Il dott. Aniello Gatta, vero fulcro del gruppo, ricercatore inarrestabile di tutto ciò che attiene a Sisto V, ha letto invece i saluti inviati dal Console di Germania che, entusiasta della manifestazione sistina, si è già “prenotato” per la prossima edizione a cui vorrà essere presente.

Gli interventi sono stati aperti da mons. Vincenzo Catani, punto di riferimento per la sua vasta conoscenza sistina. A lui è toccato l’arduo compito di presentare al giovanissimo uditorio l’ultimo impegno, ancora in atto, riguardante le vicende tedesche ai tempi di Sisto V tratte dagli Annali del pontificato sistino.

A seguire, l’intervento del maestro d’Arte Rosina Bruni, con l’illustrazione delle incisioni a bulino del pittore ed inventore Giovanni Guerra, contemporaneo di Sisto V, dal titolo Varii Emblemi Hieroglifici. Le stesse 16 incisioni, fotografate con maestria e fatte stampare su tela (90×60) dal fotografo e cameramen Alessandro Ciarrocchi, hanno fatto bella mostra di sé alloggiate su cavalletti che fiancheggiavano l’ingresso della chiesa.

La parola è stata poi data a due professoresse santagatesi, Francesca Cesare e Pina De Rosa, che hanno invece anticipato il lavoro di traduzione del libro Constitutiones et statuta pro civitate et diocesi Sanctae Agathae Gothorum del 1588.

In ultimo il prof. Giarmando Dimarti con l’intervento dal titolo Ubaldo Ferretti: una vocazionalità  all’umano ha presentato questo scultore marchigiano la cui ultima opera è stata appunto un busto di Sisto V. A chiusura, l’interessante video di Alessandro Ciarrocchi: Il testamento artistico di Ubaldo Ferretti.

Non potevano mancare, a questo punto, i saluti del neo ri-eletto sindaco, Carmine Valentino, che con grande gioia e commozione, anche se tra impegni molto importanti, ha voluto essere presente per salutare il pubblico e gli intervenuti alla manifestazione, premiando anche quattro ragazzi delle classi prime dell’Istituto “De’ Liguori” di Sant’Agata dei Goti, vincitori del concorso “Conoscere Sisto V” con due lavori frutto delle informazioni raccolte nelle visite guidate fatte qualche mese fa, nelle cittadine di Grottammare e Montalto Marche.

Prima dello scioglimento del Convegno si è rinnovato l’impegno per la prossima edizione de Il Papa ‘Nsisto  e si è ricordato  l’appuntamento della presentazione degli atti 2013 a Grottammare  il 15 giugno 2014 alle ore 10.30, presso il suggestivo teatro dell’Arancio che ospita, sulla facciata, la settecentesca statua di Sisto V di Stefano Interlenghi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *