Maltempo, stato di allerta in Comune

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO Convocato dal sindaco Giovanni Gaspari e dall’assessore ai Lavori pubblici Leo Sestri, si è riunito ieri alle 12 di oggi in Municipio a San Benedetto il tavolo tecnico per coordinare gli interventi necessari a far fronte alle possibili conseguenze del maltempo annunciato per le prossime ore.

Vi hanno preso parte rappresentanti di Picenambiente, Azienda Multi Servizi, CIIP, settore Manutenzione Opere pubbliche del Comune, Polizia Municipale e Protezione civile.

Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dalla Protezione civile, la massima intensità della perturbazione attesa sulle Marche dovrebbe registrarsi a partire dal tardo pomeriggio per esaurirsi nelle prime ore di oggi 14 maggio.

Tutti gli enti interessati hanno confermato che squadre di personale con relativi mezzi sono allertati a partire dal pomeriggio e lo saranno fino a cessazione dell’emergenza, sperando naturalmente che non vi sia bisogno di interventi.

Il Sindaco ha raccomandato una particolare attenzione alle strade che collegano con la zona collinare dove è più facile che, in caso di precipitazioni copiose, possano verificarsi scivolamenti di materiale fangoso.

Confermato come punto di riferimento di tutti gli interventi la sala operativa della Protezione civile in viale dello Sport (tel. 0735781486) che dunque rimarrà aperta fino a cessazione dell’emergenza mentre sarà attiva per segnalazioni anche la sala operativa della Polizia Municipale (0735/594443).

Nel corso della riunione è stato reso noto che, sin dalle prime ore successive all’alluvione che ha colpito la zona di Senigallia, mezzi e uomini della Picenambiente sono al lavoro in quell’area. La partecipazione della Picenambiente alle operazioni di ripristino di spazi pubblici e privati rientra negli impegni assunti con un protocollo d’intesa siglato dalle aziende pubbliche di erogazione di servizi ambientali delle Marche riunite in ConfServizi, la Protezione civile Marche, Upi e Anci ed ha visto sinora all’opera un nucleo di operatori variabile tra le 2 e le 6 unità per la conduzione di lavastrade, mezzi per la raccolta dei rifiuti ingombranti e autospurgo.

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