San Benedetto del Tronto, la manovra finanziaria 2014 approda in Consiglio comunale

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il presidente del Consiglio comunale Marco Calvaresi ha convocato la prossima seduta per venerdì 16 maggio alle ore 20 con undici punti all’ordine del giorno. Si segnalano le delibere che concorrono a formare la manovra economico – finanziaria per il 2014, ovvero l’approvazione del regolamento dell’imposta unica comunale – IUC (che comprende l’IMU, il tributo per lo smaltimento dei rifiuti – TARI e il tributo per i servizi indivisibili –TASI) e la fissazione delle tariffe e delle rate. Poi si dovrà esaminare la delibera che approva il bilancio di previsione 2014 nonché quella che vara il Piano generale di sviluppo, ovvero che indica le azioni strategiche da attuare entro la fine del mandato.

Per quanto riguarda i rifiuti, il piano finanziario 2014 prevede un costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati di 10,5 milioni. La copertura avviene attraverso la TARI che, come la vecchia Tares, è articolata nelle fasce di utenza domestica e di utenza non domestica. Per le utenze domestiche l’importo è dato dalla sommatoria di una quota fissa legata alla superficie tassabile e di una quota variabile in base al numero dei componenti il nucleo familiare. Mentre per le utenze non domestiche il calcolo avviene solo sulla base della superficie. Secondo la proposta che arriva in Consiglio, una famiglia di 4 persone pagherà 155,635 euro più 0,904 euro al metro quadro. Con altra delibera si stabilisce che la TARI si pagherà in tre rate di pari importo con scadenza 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre, pur essendo possibile pagare in una sola rata entro il 16 giugno. Con successivo provvedimento saranno definite riduzioni, agevolazioni ed esenzioni per cittadini in particolare situazione di debolezza economica o sociale.

Per quanto riguarda la TASI, essa è finalizzata a pagare i cosiddetti servizi generali, prestazioni la cui utilità ricade su tutta la collettività del comune ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro. Tra questi servizi vengono citati la pubblica sicurezza e la vigilanza, la manutenzione stradale, del verde e dell’illuminazione pubblica, i servizi socio assistenziali. La proposta che arriva in Consiglio propone di fissare la TASI al 2,50 per mille del valore catastale per le abitazioni principali e relative pertinenze, di cui il 30% a carico dell’occupante diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare. Anche in questo caso, con successivi atti saranno definite riduzioni, agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di utenti.

Il Consiglio sarà poi chiamato ad approvare il Piano generale di sviluppo 2014 – 2016, cioè lo strumento di programmazione pluriennale strategica dell’Ente contenente gli obiettivi da realizzare da qui alla fine del mandato nel 2016 e quindi il bilancio di previsione che movimenta complessivamente, in entrata e in uscita, risorse per 107 milioni di euro per l’anno 2014.

Il documento tiene conto degli introiti stimati dal nuovo regime tributario comunale, dall’accertamento tributario sul pregresso per € 500.000, dell’imposta di soggiorno con introito stimato in 450mila euro. Invariate rispetto allo scorso anno le tariffe di IMU sulla seconda casa, di addizionale IRPEF e dei tributi minori. Sempre per quanto riguarda le entrate, le tariffe dei servizi a domanda individuale sono state, come ogni anno, adeguate al tasso di inflazione ISTAT nella misura dell’1,65% (i costi dei servizi sono coperti con le tariffe per il 70,22 %) ed è stata confermata, per tutto il triennio 2014/2016, l’esenzione dal pagamento dei buoni pasto per usufruire della mensa scolastica alle famiglie con reddito ISEE fino ad € 7.000,00.

Il bilancio 2014 costituisce un avanzo economico di 120.000 euro che andrà a finanziare l’acquisto attrezzature informatiche, a contribuire alla manutenzione straordinaria di impianti sportivi e a costituire un fondo per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Da sottolineare che l’adesione alla sperimentazione del bilancio di cassa consente al Comune di San Benedetto di ottenere un allentamento del vincolo del patto di stabilità con la liberazione di risorse destinate agli investimenti.

Il Consiglio sarà poi chiamato ad approvare l’adesione del Comune a “Riviere in blu”, associazione tra i Comuni costieri della Regione Marche quale forma di collaborazione fra Autonomie per un’azione maggiormente incisiva e sinergica nella promozione turistica e valorizzazione delle peculiarità dei territori.

In discussione anche gli indirizzi per l’affidamento a terzi del campo di calcio “La Rocca” del Paese alto. La società sportiva che si aggiudicherà il bando dovrà farsi carico dei lavori di sistemazione dell’impianto (stimati in 250.000 euro) e per 12 anni percepirà un contributo comunale annuo di 14.000 euro.

Il Consiglio dovrà poi procedere all’approvazione definitiva del Piano di gestione della Riserva naturale regionale della Sentina e del relativo regolamento dopo le integrazioni chieste dalla Regione.

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