VIDEO Padre Giulio Albanese al IV incontro formativo diocesano “Tanta gente ha fame e sete di Dio”

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Padre Giulio Albanese

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Alle periferie del mondo. La testimonianza cristiana al passo di Papa Francesco”. Un titolo di grande interesse quello del IV incontro formativo diocesano, svoltosi nella serata di mercoledì 9 aprile presso il Cineteatro San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto.
L’incontro è stato caratterizzato dall’illustre presenza di Padre Giulio Albanese, uno dei più importanti esponenti italiani del mondo missionario, nonché della carta stampata.
Un personaggio di prim’ordine che ha sempre avuto un legame speciale con la nostra Chiesa Truentina.

Abbiamo chiesto a Padre Giulio come è nata la sua passione per le periferie del Mondo:  “In questi anni, andando in giro per le Afriche, ho incontrato davvero tanta gente che ha fame e sete di Dio e mi sono reso conto di come sia importante fare tesoro di quello che Papa Francesco sta predicando da mattina a sera.
C’è davvero bisogno di decentrare la nostra attività, capire che la periferia è il cuore della missione e che nostro Signore Gesù Cristo si manifesta soprattutto attraverso i poveri per usare le categorie bibicle classiche: la vedova, l’orfano, lo straniero. Da una parte certamente c’è la questione dell’esclusione sociale; in effetti noi viviamo in un mondo in cui la globalizzazione paradossalmente ha acuito il divario tra ricchi e poveri. Dall’altra però, bisogna comprendere e capire con il cuore e con la mente, che vi sono periferie esistenziali. E credo anche che coloro che vivono nella periferia, distanti da noi geograficamente, possono davvero aiutarci a credere nella fede”.

All’incontro hanno partecipato il Parroco di San Filippo Neri Don Gabriele Paoloni e il nostro Vescovo Mons. Carlo Bresciani, che ha introdotto Padre Giulio, con il quale ha condiviso molte attività, definendolo uno dei più grandi conoscitori del mondo africano, non soltanto ecclesiale, ma anche economico e sociale.

Un momento non soltanto culturale, ma soprattutto di preghiera e di confessione, grazie alle preghiere della compièta e alla Benedizione finale che il nostro Vescovo ha impartito ai presenti.

Concludiamo con una testimonianza di Padre Giulio su Don Gianantonio Allegri, Don Giampaolo Marta e Gilberte Bussier, sequestrati nella notte tra venerdì e sabato in Camerun, nella speranza che possano essere liberati nell’immediato.

“Questi tre missionari che sono stati sequestrati li conosco. Sono persone straordinarie, molto generose. Non posso fare a meno che esprimere la mia solidarietà, il ricordo, l’affetto, nella consapevolezza che comunque la testimonianza che stanno dando in questo frangente, davvero buca lo schermo,nel senso che ho rilevato andando in giro per l’Italia, che c’è davvero tanta gente che è rimasta colpita dal loro coraggio. Credo anche che la loro sofferenza sia per noi un segnale, un richiamo a quello che è il dramma di tanti popoli che vivono nel Sud del mondo e che sono vittime di queste guerre dimenticate che non fanno notizia”.

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