La maggior parte dei minorenni vede il suo futuro fuori dall’Italia

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

La stragrande maggioranza dei minorenni (almeno l’85% dei minori tra i 14 e i 17 anni) vede il suo futuro all’estero.
Emerge da un’indagine illustrata ieri a Montecitorio, in occasione della presentazione della relazione al Parlamento del garante per l’infanzia e l’adolescenza, Vincenzo Spadafora. Il garante ha chiesto di dire basta ai tagli ai fondi da destinare ai minori e alle politiche giovanili: “Il fatto che siano in aumento i bambini poveri nel nostro Paese – siamo arrivati a oltre due milioni di bambini adolescenti poveri – è un dato sicuramente preoccupante, anche perché in piccolo ma costante aumento. Il che vuol dire che le misure e gli interventi di questi ultimi anni non sono stati sufficienti a cambiare la rotta”. Dato positivo il fatto che il 60% dei giovani si fidi dei genitori, segno che l’istituto familiare è ancora saldo. Da quando a marzo 2012 è nata l’Autorità del garante per l’infanzia, sono arrivate 238 segnalazioni. Si tratta per oltre il 60% di conflitti che riguardano privati e istituzioni come la scuola e la magistratura. Preoccupa il fatto che siano cresciuti del 300% in 10 anni i casi di sottrazione internazionale di minori in Italia. Anche la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha chiesto d’investire sui giovani per spezzare il cerchio della diseguaglianza e arginare fenomeni di devianza e di emarginazione. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *