Lavori, inizia la riqualificazione dell’ingresso al borgo

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Panoramica di Grottammare AltaGROTTAMMARE – La riqualificazione dello slargo di via Palmaroli inizia dal belvedere: da giovedì, l’area corrispondente all’affaccio sul mare è delimitata dal cantiere che ristrutturerà la pavimentazione, rendendola più idonea alle atmosfere del centro storico.

L’opera, che ha ottenuto il consenso dell’Autorità paesaggistica, è la naturale prosecuzione dell’intervento di riqualificazione dell’attuale Scala Liszt, segmento dell’antico percorso di accesso al borgo dalla marina e, allo stesso tempo, costituisce la prima pietra del più ampio restyling proposto ai residenti del paese alto durante l’ultima assemblea di quartiere, lo scorso novembre.

Un intervento più ampio,  per il quale  è imminente una riunione tra progettisti comunali e amministratori per approfondire i dettagli  tecnici ed economici: “Il primo tassello della riqualificazione totale dell’ingresso al vecchio incasato da via Palmaroli – conferma  infatti  l’assessore ai Lavori Pubblici e Bilancio, Alessandro Rocchi –Il progetto prevede la realizzazione di una nuova piazza che collegherà il grande parcheggio alla Scala Liszt. Un progetto emerso come priorità dall’assemblea di quartiere. Proprio in questi giorni, stiamo lavorando per reperire le risorse e studiarne la fattibilità”.

Per quanto riguarda il cantiere appena avviato, affidato alla ditta Tanzi & Massicci di Offida, si tratta di sostituire la pavimentazione in asfalto con una in acciottolato, previa impermeabilizzazione della superficie (di 59 mq) in conglomerato bituminoso, per evitare infiltrazioni di acqua meteorica. La balconata, infatti, è sovrastante a un antico loggiato recuperato congiuntamente alla Scala Liszt, facente parte di architetture residuali della strada di accesso all’incasato di Grottammare, in uso prima della costruzione di via Palmaroli (opera realizzata sul finire del 1800 per agevolare il transito delle carrozze).

Il costo dell’opera (8.430,84 €, iva compresa), infatti, è finanziato con i fondi FESR ottenuti per la riqualificazione della Scala Liszt e con i residui dei fonti derivanti dal progetto Centri Commerciali Naturali

“La città non si ferma – dichiara il sindaco Enrico Piergallini – Con interventi piccoli ma simbolici come questo, che recupera uno dei balconi più suggestivi di Grottammare, intendiamo trasmettere un segnale forte al vecchio incasasto e all’intera città: la riscoperta della bellezza di Grottammare nonostante i tempi”.

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