Grottammare, il Comune cerca lavoratori occasionali

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piergalliniGROTTAMMARE – E’ in corso la formazione di un elenco da cui attingere per l’assegnazione di lavori occasionali.
Entro il 31 marzo è possibile comunicare la disponibilità a svolgere opere di tipo accessorio, nell’ambito dei settori ambiente e decoro urbano o nel corso di manifestazioni culturali, sportive, fieristiche o per prestazioni di carattere sociale, presso il comune di Grottammare, da retribuirsi mediante il sistema dei buoni lavoro.

Nelle settimane scorse, infatti, la giunta comunale ha approvato gli indirizzi per l’utilizzo del lavoro accessorio dando il via all’introduzione del sistema di pagamento mediante voucher: “Non una soluzione – afferma il sindaco Enrico Piergallini – ma un punto da cui partire: in questo momento di difficoltà, qualsiasi arma anche la più spuntata, può rivelarsi utile”.

L’idea di fondo è di sostenere persone che hanno perso il lavoro e proprio per questo motivo, la scadenza del 31 marzo è solo un primo passo per l’avviamento della nuova procedura comunale. Il termine non pregiudica l’accettazione delle domande che perverranno successivamente a tale data, in quanto l’elenco verrà periodicamente aggiornato dall’ufficio Personale.

L’avviso è rivolto a persone maggiorenni rientranti in una delle seguenti categorie: inoccupati, disoccupati percettori di misure di sostegno al reddito, lavoratori autonomi e subordinati part-time, studenti, neolaureati, casalinghe e pensionati.

La domanda di ammissione va redatta in carta semplice e consegnata o spedita tramite raccomandata AR all’ufficio Protocollo o tramite casella di posta elettronica certificata (comune.grottammare.protocollo@emarche.it).

Deve contenere i dati personali, la specifica della situazione corrente (inoccupato, disoccupato, studente, o altro), la dichiarazione di non aver subito condanne penali o non avere procedimenti in corso; il titolo di studio posseduto o quello in corso di conseguimento, l’eventuale possesso di patente di guida e di quale tipologia; vanno allegati, invece, una fotocopia del documento di identità e il curriculum attestante l’esperienza professionale posseduta e le condizioni familiari e sociali.

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