Regione Marche, partito un progetto innovativo in Scuole, Università e Centri Impiego

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

lucchetti

REGIONE MARCHE – Individuare in tempo reale una lista di profili coerenti con i propri interessi, riflettere sulle proprie aspettative rispetto alla futura professione, costruire percorsi di carriera. Si chiama S.OR.PRENDO ed è il nuovo progetto promosso dall’assessorato regionale Istruzione – Formazione –Lavoro che ha preso il via oggi e sarà diffuso in tutte le scuole medie superiori di secondo grado, gli uffici orientamento  delle Università ed i CIOF delle Marche.  S.OR.PRENDO è una banca dati sulle professioni, con schede dettagliate sui profili professionali;  un software per l’orientamento, che abbina gli aspetti caratteristici di singoli profili professionali con gli interessi di ogni utente.

“Proseguiamo nell’impegno per preparare i giovani ad ampliare le proprie conoscenze sul mondo del lavoro e delle professioni – ha spiegato l’assessore regionale , Marco Luchetti – attraverso un innovativo percorso di orientamento.  Infatti  facciamo parte di unasperimentazione nazionale condotta da una partnership formata da Friuli Venezia Giulia,  Piemonte e un Centro Studi di Siena. Unintervento importante e qualificato : le nuove tecnologie permetteranno di raggiungere più di 53.000 allievi e  offrire a ciascuno di loro e alle loro famiglie una consulenza di orientamento di alto livello: abbiamo infatti deciso quest’anno di estendere a tutte le nostre scuole l’utilizzo di SORPRENDO perché la versione on line consente a chiunque di usarlo anche sul pc di casa o addirittura sul cellulare. Così ogni studente potrà facilmente utilizzarlo anche con i genitori, i fratelli e gli amici nell’ottica della condivisione delle scelte.”  “Si tratta quindi di un decisivo passo in avanti anche sul piano della qualità dei servizi  di orientamento e della professionalità di insegnanti e formatori, che ci sarà molto utile anche per affrontare le sfide del Piano “ Garanzia Giovani”.

Il progetto, inserito nel Piano annuale del lavoro, prevede la formazione di quasi 200 operatori, tra insegnanti e orientatori, i quali saranno supportati da un tutoraggio on line e specifici momenti di confronto e verifica  per tutta la durata del progetto. Seminari tematici saranno realizzati periodicamente in diversi luoghi della regione, in modo da favorire il più esteso coinvolgimento possibile anche degli agenti dello sviluppo  locale , le parti sociali e le imprese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *