A Cupra Marittima ritrovare monete interessanti

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

photo1CUPRA MARITTIMA – “In questo territorio sono state ritrovate monete importanti, a testimonianza di un grande flusso commerciale dovuto alla presenza del porto”. A parlare, riferendosi si tempi risalenti al periodo degli antichi romani, è il professor Roberto Rossi, numismatico, che domenica 16 marzo ha tenuto la conferenza “Deputazione di Storia Patria per le Marche e la scienza numismatica” organizzato dall’Archeoclub di Cupra, in collaborazione con l’amministrazione Comunale, l’amministrazione Provinciale, il patrocinio della Deputazione di Storia Patria per le Marche. Il Professor Rossi ha spiegato che “la numismatica viene oggi confusa con il collezionismo quando in realtà è una vera e propria scienza al servizio dell’archeologia”. Molte monete sono infatti stati ritrovate a Cupra nel corso degli anni, il dottor Rossi nello specifico ne ha studiate circa sessanta, alcune d’argento ma per la maggior parte di bronzo. “Pezzi rilevanti – ha proseguito Rossi – sono stati rinvenuti in tutto il territorio Piceno, anche delle monete greche”. Esemplari che sono esposti in vari musei, altri sono conservati dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche, non sono da ignorare inoltre purtroppo episodi di furti che hanno limitato il numero dei pezzi sottoposti a studio. Il messaggio di Rossi è stato chiaro: “Le monete parlano non solo del territorio nel quale sono state rinvenute, ma anche del territorio nel quale sono state coniate e dei flussi economici caratterizzanti un determinato periodo storico”. Ecco perché chi trova una moneta antica trova un pezzetto di storia, una parte di un puzzle in continua scoperta.

Presenti alla conferenza anche il presidente dell’Archeoclub di Cupra Vermiglio Ricci e l’assessore al,turismo Marco Malaigia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *