La storia di Daniele, il “piccolo papa”

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Di Salvatore Cernuzio da Zenit

“Guardate, i papi adesso sono tre!”. È uno dei commenti più ricorrenti in merito alla foto postata lo scorso weekend su Facebook da centinaia di utenti: un bambino di circa un anno e mezzo, travestito da papa, che passeggia con la mamma sotto il colonnato di piazza San Pietro.

Alcuni giorni dopo, precisamente mercoledì scorso, in occasione dell’ultima Udienza Generale, lo stesso bimbo, ancora una volta abbigliato da pontefice, è ricomparso in braccio a papa Francesco, durante il consueto giro in jeep del Santo Padre, in mezzo ai fedeli.

Un’immagine che, come la precedente, ha fatto il giro del mondo: il piccolo Daniele, 19 mesi, che piange tra le braccia del Papa (quello vero…). Un istante prima un gendarme lo ha afferrato repentinamente e un po’ di sorpresa, così il bimbo lì per lì si è spaventato. Curiosità: quella mattina in piazza San Pietro numerosi altri bambini erano mascherati da guardie svizzere…

Se qualcuno in questi giorni aveva pensato ad una nuova maschera di carnevale (tra quattro giorni è martedì grasso), diventata improvvisamente cool, abbiamo ora la conferma che si tratta di una maschera artigianale, un vero esemplare unico.

Ma come è sorta la bizzarra e simpatica idea? Tutto è nato durante le scorse vacanze natalizie, quando il piccolo Daniele De Sanctis, con mamma Paola e papà Silvano, è ospite a casa dei nonni paterni in Toscana.

In quell’occasione la madre, dopo avergli lavato e asciugato le mani, per gioco gli ha posto un asciugamano bianco sulla testa e sulle spalle e il bimbo ha spalancato le braccia, in una posa simile a quella di Batman ed altri supereroi con il mantello.

Mentre per la maggior parte dei familiari, il primo pensiero è andato a Superman, la nonna paterna ha immaginato in quella scena la tonaca bianca da pontefice, e subito ha proposto al figlio e alla nuora: “perché non lo mascherate da papa a Carnevale?”.

Un paio di mesi dopo ecco quindi Daniele travestito da papa, con un costume cucito dalla nonna materna su una stoffa regalata alla mamma dal parroco di Santa Maria delle Fornaci, a due passi da piazza San Pietro. La croce pettorale è invece stata acquistata in uno dei tanti negozi di souvenir nei dintorni della Basilica Vaticana.

“Davvero non mi immaginavo che le foto di mio figlio vestito da papa avrebbero fatto il giro del mondo”, racconta divertita a ZENIT, la signora De Sanctis.

Abitando appena fuori dalle mura vaticane, Daniele è solito venire a passeggiare nel pomeriggio nei dintorni di San Pietro, assieme alla mamma o ai nonni materni. Durante una di queste uscite è stata scattata la prima foto in maschera, quella di spalle sotto il colonnato.

Senza contare i numerosi passanti, turisti e curiosi che, nei giorni scorsi, hanno fermato Paola, dicendole: “Che carino suo figlio con questo costume… Posso farmi una foto con lui?”.

E se la maschera trendy durante le festicciole di questo Carnevale diventasse proprio quella da papa? “Se dovesse nascerne una moda, sarei contenta – commenta la mamma di Daniele –. Non ho il brevetto, né l’esclusiva per la maschera di mio figlio!”.

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