Il Mercante di Venezia rivisitato in chiave moderna in scena a Cupra

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CUPRA MARITTIMA – Venerdì 14 febbraio è stato portato in scena Shakespeare con il “Mercante di Venezia” dalle Compagnie teatrali Riunite di Macerata, per la regia di Antonio Mingarilli. Gli interpreti del Ctr sono: Claudio Sagretti nel ruolo di Antonio, Roberto Sagripanti nel ruolo di Bassanio, Francesca Zenobi come Porzia, Riccardo Aureli come Graziano, Laura Perini come Nerissa, Piergiorgio Pietroni come Shylock, Maria Laura Petrucci come Jessica, Paolo Andrenucci come Lorenzo, Marco Pietroni come il Principe del Marocco, Giulia Ausili come Lancillotto, Fernando Bianchini come il Doge di Venezia, Massimo Pigliacampo come Tubal. La versione rappresentata a Cupra, presso la “Sala della Comunità” cinema “Margherita”, è stata una rivisitazione in italiano, ossia fedele al testo shakespeariano, con il linguaggio tipico del tardo ‘500, ma ambientato ( sic!) in epoca moderna. Il che ha lasciato un poco a desiderare, in quanto le due cose non si accordavano perfettamente. Bravo Piergiorgio Petroni, nei panni dell’ebreo usuraio, ma dobbiamo rilevare che la commedia, seguendo il pensiero corrente dei tempi antichi, allo stato attuale si presenta violentemente antisemita e per alcuni tratti, anche crudemente razzista. Logicamente di ciò non ne è colpa di nessuno, Shakespeare ha solo narrato i “suoi” tempi, quando gli ebrei erano considerati persone disprezzabili. Anche la scenografia, scarna e vuota, la cocaina assunta dall’ebreo, sono state delle introduzioni ..discutibili. Ad ogni buon conto, quando una rappresentazione teatrale fa discutere, essa è sempre positiva. Il prossimo appuntamento con il teatro è per venerdì 21 febbraio con “Che carogna la cicogna” di Pietro Romagnoli, commedia che sarà portata in scena dalla compagnia Lucaroni di Mogliano. Il costo del biglietto è di 8 o 6 euro ridotto.

Susanna Faviani

Giornalista pubblicista dal '98 , ha scritto sul Corriere Adriatico per 10 anni, su l'Osservatore Romano , organo di stampa della Santa Sede per 5 anni e dal 2008 ad oggi scrive su L'Avvenire, quotidiano della CEI. E' Docente di Arte nella scuola secondaria di primo grado di Grottammare.

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