Collaborazione tra gli ospedali della Cina e delle Marche

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

18_02_2014_MediciCinesi_06

REGIONE MARCHE – Medicina occidentale e medicina tradizionale cinese a confronto. Dodici medici cinesi sono arrivati la scorsa settimana nelle Marche e si fermeranno fino a maggio, per un periodo di formazione professionale e scambi scientifici.
“L’amicizia tra le Marche e la Cina – ha spiegato oggi il presidente della Regione Gian Mario Spacca, nel corso di una conferenza stampa per dare il benvenuto agli ospiti cinesi e approfondire i vari aspetti dell’iniziativa – è ormai un dato di fatto consolidato. In questi anni gli accordi sono prolificati su diversi fronti, sia a livello commerciale che a livello istituzionale. Accanto a relazioni economiche sempre più solide, è nato anche uno scambio in merito ad uno dei diritti fondamentali dei cittadini, la salute. Per quanto riguarda la Regione, nell’ottica dell’evoluzione dei progetti riguardanti la sanità, la longevità, e la domotica applicata alla salute di recente sviluppo, l’intento è quello di investire energie e risorse al fine di acquisire conoscenze e capacità che possano accrescere il livello di benessere dei suoi abitanti. La formazione dei medici e del personale sanitario è fondamentale perché la qualità di una struttura non è fatta solo dalla tecnologia e dall’organizzazione ma soprattutto dalla competenza e dalla conoscenza delle persone. Dallo scambio di conoscenze si acquisisce dunque maggiore consapevolezza a presidio del servizio che si vuole offrire ai cittadini. Da questo punto di vista, sugli Ospedali Riuniti di Torrette, c’è l’obiettivo di creare un vero hub internazionale per tutto l’Adriatico puntando sulle specializzazioni più elevate. Abbiamo presentato all’Europa – ha aggiunto Spacca – due progetti nell’ambito della Macroregione Adriatico Ionica. Uno riguarda la cardiochirurgia pediatrica in ambito adriatico, uno la realizzazione di un laboratorio per la diffusione delle conoscenze nel campo della medicina molecolare. Un progetto, quest’ultimo, che possa anche valorizzare nel nostro territorio quei ragazzi che, da due anni, sono negli Stati Uniti a sviluppare le loro conoscenze a confronto con i premi Nobel della medicina di questi ultimi anni”. Alla conferenza erano presenti anche il direttore generale dell’Azienda Ospedali Riuniti Paolo Galassi, il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi, il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Antonio Benedetti, i medici cinesi in formazione ed i tutors. Al direttore Galassi è spettato il compito di spiegare i dettagli del progetto evidenziando l’importanza dello scambio reciproco. “L’intento – ha detto – è quello di sviluppare scambi di conoscenza sia nell’ambito medico che in quello gestionale e organizzare seminari internazionali. Non solo i medici cinesi continueranno a venire qui per perfezionare la loro formazione nelle alte specialità presenti a Torrette, ma i nostri medici andranno in Cina per approfondire il tema delle malattie infettive e tropicali. In un momento di forte immigrazione dai paesi non comunitari verso l’Italia vedere e acquisire esperienza negli ospedali cinesi che di routine curano malattie da noi non più presenti da molti anni, rappresenta sicuramente una opportunità molto significativa”. I rapporti tra Marche e Cina nel settore sanitario sono stati avviati ufficialmente il 9 dicembre 2011 quando il presidente della Regione Gian Mario Spacca, in un contesto di cooperazione bilaterale tra i Ministeri della Salute Italiano e Cinese, firmò un accordo con il Dipartimento delle Risorse Umane del Ministero della Salute cinese per una forte collaborazione finalizzata alla formazione medica professionale.
L’accordo fa esplicito riferimento a programmi di formazione per personale medico cinese nel territorio della Regione Marche ed in Cina (medici, direttori, capisala, ma anche infermieri ed esperti di salute pubblica in materia di sicurezza alimentare e del luogo di lavoro), alla promozione della ricerca, a seminari e workshop e allo scambio di delegazioni tra i due paesi. All’accordo generale è seguita la costruzione di un progetto di collaborazione tra gli Ospedali Riuniti di Ancona, il Zhejiang Taizhou Enze Medical Center e il San Ya People’s Hospital dello Hainan che prevede tra le diverse attività scientifiche il progetto di formazione per i medici e i caposala cinesi. Il corso di formazione per i medici durerà tre mesi, sarà in lingua inglese e si svolgerà nell’Azienda ospedaliera Umberto I – Ospedali Riuniti di Ancona. La formazione dei caposala, per un periodo non inferiore ad un mese, con il supporto di un mediatore linguistico e culturale cinese, avverrà nei vari ospedali delle Marche. Il costo della formazione in entrambi i casi sarà a carico dei partecipanti. Oltre alla formazione, il progetto di collaborazione stipulato tra Marche e Cina prevede:

Rafforzamento della partnership e sviluppo del piano di cooperazione attraverso l’organizzazione di convegni nel settore sanitario su temi di interesse reciproco (Regione Marche ed ospedali cinesi) per il confronto dei due sistemi sanitari, ai quali parteciperanno delegazioni istituzionali e professionisti del settore dei due paesi. L’incontro e lo scambio di opinioni aiuteranno le due delegazioni a capire le esigenze reciproche e a sviluppare un piano di cooperazione più mirato ad esse.

Organizzazione di corsi di medicina tradizionale cinese nell’Università di Medicina Cinese Tradizionale di Gansu per la formazione di neolaureati in medicina marchigiani. I corsi, in lingua inglese, avranno la durata di 3 o 6 mesi.

Organizzazione di due seminari tenuti da un luminare di medicina tradizionale cinese nell’area territoriale marchigiana, aventi la durata di tre settimane l’uno e ad oggetto: la teoria della medicina cinese; l’agopuntura; la riflessologia; il massaggio/fisioterapia cinese; le medicine naturali.

Delegazioni di imprese del settore sanitario: organizzazione di una visita nell’anno 2014 da parte di una delegazione di imprese e istituzioni cinesi del territorio marchigiano e delle sue aziende finalizzata a conoscere queste ultime e instaurare e sviluppare con esse una sempre crescete collaborazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *