La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno ha consegnato al Comune di Grottammare il progetto definitivo elaborato dall’architetto Bernard Tschumi

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tschumi e geometri

GROTTAMMARE – La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno ha consegnato al Comune di Grottammare il progetto definitivo elaborato dall’architetto Bernard Tschumi e ha definito la procedura per l’affidamento dei lavori di realizzazione dell’opera denominata A.N.I.M.A.

Pur non essendo obbligata dalla normativa all’applicazione di una procedura di pubblica evidenza, in ossequio ai principi di trasparenza che ne ispirano l’attività, la Fondazione ha voluto strutturare nel modo più aperto e trasparente le diverse fasi e le modalità attraverso cui essa perverrà all’individuazione dell’appaltatore a cui affidare l’incarico.

La prima fase della procedura prevede la pubblicazione di un “Invito a manifestare interesse” in relazione alla partecipazione alla procedura di selezione.
Il testo dell’Invito, già pubblicato sul sito internet della Fondazione (www.fondazionecarisap.it) ed in fase di pubblicazione sui principali quotidiani a tiratura regionale, indica:
– i requisiti di ammissione alla procedura;
– la documentazione richiesta a comprova dei requisiti di ammissione;
– l’oggetto dell’incarico che sarà affidato all’impresa selezionata nell’ambito della procedura;
– le modalità e il termine di consegna delle manifestazioni di interesse; – le informazioni complementari.

La Fondazione, al fine di favorire la massima diffusione dell’Invito, ha trasmesso lo stesso anche alla Confindustria di Ascoli Piceno e all’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Ascoli Piceno, affinché anche tali organizzazioni diano ampia comunicazione dell’Invito a tutte le imprese loro associate.

Nella definizione di questa prima fase della procedura, massima attenzione è stata prestata alle imprese del territorio, che la Fondazione ha inteso fortemente incoraggiare. Possono essere ammessi alla procedura, infatti, i candidati che abbiano la propria sede legale in uno dei trentotto comuni del territorio di riferimento della Fondazione, purché siano in grado di presentare solide garanzie di affidabilità sia dal punto di vista patrimoniale, sia sotto il profilo dell’esperienza nella progettazione esecutiva e realizzazione di grandi opere ed importanti interventi di costruzione, sviluppo o riqualificazione immobiliare. È altresì prevista la possibilità di raggruppamenti tra imprese, a determinate condizioni dettagliate nell’invito.

I candidati selezionati sulla base dei requisiti descritti nell’invito, saranno poi ammessi alla seconda fase della procedura, nell’ambito della quale riceveranno le informazioni di dettaglio dell’opera, nonché l’ulteriore documentazione, utile ai candidati per la definizione di proposte economiche da presentare alla Fondazione.

Sarà quindi la Fondazione, a suo insindacabile giudizio, ad individuare il candidato da ammettere alla terza ed ultima fase della procedura per la definizione di tutti gli adempimenti necessari alla realizzazione dell’opera.

“Abbiamo strutturato la procedura in modo da incoraggiare gli imprenditori del territorio a partecipare – ha dichiarato il Presidente della Fondazione, Vincenzo Marini Marini – e contemporaneamente abbiamo dettato requisiti di garanzia attesa la complessità dell’opera da realizzare. Ringrazio sin d’ora lo studio legale Chiomenti che ci ha accompagnato nella definizione di un percorso appropriato e ineccepibile, e tutti coloro che vorranno, anche attraverso network e raggruppamenti, rispondere all’invito della Fondazione. L’auspicio è che A.N.I.M.A., di cui, prima ancora della sua presentazione ufficiale, si parla già in tutto il mondo, generi sin d’ora fiducia e fermento, oltre che progresso economico, nella nostra comunità”.

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