A Monteprandone non si paga la Mini Imu

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stefano stracci
MONTEPRANDONE – Pubblichiamo la comunicazione del comune di Monteprandone.
Sono pervenute presso gli uffici comunali numerose richieste di chiarimento in merito al pagamento della così detta “Mini Imu” da parte dei cittadini di Monteprandone.
L’equivoco nasce dalla circostanza che alcuni comuni hanno deliberato a fine anno l’incremento dell’IMU 1° casa.
Ne consegue di fatto che la prima casa non è più esente dall’ IMU: infatti il 40% dell’aumento è a carico dal cittadino proprietario dell’abitazione (cd. mini Imu da pagare entro il 24 gennaio), mentre il restante 60% sarà a carico dello Stato.

Cosa ha fatto il Comune di Monteprandone?
Il nostro Comune invece, sin dalla predisposizione del bilancio di previsione 2013, ha scelto di non aumentare le aliquote IMU, anzi le ha ridotte per talune categorie. Così facendo è stata ribadita la totale esenzione per la prima casa.

Tale scelta è stata determinata:
1. dalla volontà di non incrementare la pressione fiscale in un momento particolarmente difficile per le famiglie;
2. dalla considerazione che il rimborso del 60% da parte dello Stato a favore dei comuni, che hanno aumentato l’aliquota, verrà pagato anche con le tasse dei cittadini di quei comuni, che invece non l’hanno aumentata.

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