La sezione “Primavera” prima in un bando regionale

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La sezione “Primavera” comunale di San Benedetto del Tronto, ospitata presso la scuola dell’infanzia “Alfredo Marchegiani” dell’Istituto scolastico comprensivo “Centro”, ha vinto un bando regionale per funzionamento sezioni Primavera per il biennio 2013 – 2014.

Su 26 nuove istanze presentate solo 8 sono state ammesse a contributo e il maggior punteggio è stato ottenuto proprio dalla sezione “Primavera” sambenedettese. Il contributo assegnato è di 14.300 euro.

Già la sezione “Primavera” aveva ottenuto un contributo statale di 455 euro destinato dall’Ufficio scolastico regionale per le Marche alle 30 sezioni primavera esistenti nelle Marche tra le sezioni già finanziate e di nuovo finanziamento.

L’intero contributo sopperirà in parte all’aumento delle uscite correnti per riduzione o esonero delle rette, già accordate per mezzo del servizio di assistenza sociale comunale alle richieste delle famiglie in precarie condizioni economiche.

La particolare finalità del progetto pedagogico della Sezione Primavera è quella di introdurre alla scuola dell’infanzia bambini dai 24 ai 36 mesi, nel rispetto dei tempi evolutivi di ciascuno, con uno specifico percorso educativo – didattico, basato sullo sviluppo dell’identità, dell’autonomia e della competenza per mezzo della valorizzazione del gioco in un clima di esplorazione – scoperta, rassicurante e stimolante.

I tratti distintivi del progetto pedagogico presentato dalla “Primavera” comunale e valutati positivamente riguardavano: il coinvolgimento attivo delle famiglie ai percorsi educativi, l’adozione del modulo-ponte, che prevede, il passaggio psico – emotivo – relazionale sia graduale (per contiguità, percorribilità degli stessi spazi della scuola dell’infanzia) sia fattivo (per l’accoglienza a settembre, dell’intera sezione primavera in un’unica classe della nuova scuola dell’infanzia, a gruppo omogeneo); non da ultima, l’oculata modalità con cui viene garantita la continuità didattica ed organizzativa del servizio in raccordo con le attività della struttura scolastica ospitante, cui la stessa è aggregata, ad esempio con la condivisione di progetti paralleli come la colazione frutta-snack, oppure di progetti di educazione ambientale – riciclo (Eco-Schools) o di laboratori con i genitori e di ricorrenze festose.

Emblematica è la festa di Pasqua che prevede ogni anno il rituale della sorpresa che sbuca dal gigantesco uovo di Pasqua, sorpresa che fungerà poi, da “oggetto di passaggio” che accompagnerà il bambino alla nuova scuola dell’infanzia a settembre. Anche quest’ultimo progetto fa parte del modulo – ponte si ricollega al tavolo di lavoro della Commissione 0-6, composto dai dirigenti scolastici, dal personale educativo, docente e di coordinamento pedagogico dei nidi e scuole dell’infanzia cittadini, vanto esclusivo del Comune sull’intero tessuto regionale e garante dell’offerta di pari opportunità educative rivolte ai bambini sambenedettesi.

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