Storie di Sport in Parrocchia, Giovanni un bambino con un desiderio…

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Calcio oratorio

Di Antonio Benigni

Giovanni fa 3 allenamenti settimanali di calcio, più la partita di campionato la domenica mattina o il sabato pomeriggio.
Ma nonostante ciò i genitori un giorno, a sorpresa, ricevono la richiesta di Giovanni di poter andare il mercoledì con la squadra dell’oratorio, nell’unico giorno libero della settimana che gli resta, perché oltre al calcio fa anche musica.

Immaginate la sorpresa dei genitori, i quali rispondono a Giovanni di non capire questa sua richiesta poiché già “fa calcio” nella società del paese, quindi che necessità avrebbe di andare a giocare “a pallò” in oratorio?
Ma Giovanni risponde che in oratorio lui si diverte.
I genitori, a questo punto, fanno presente che la sua richiesta non può essere accolta perché avendo già pagato la retta fino alla fine dell’anno, non si possono permettere di perdere i soldi dati alla società.

Giovanni ci pensa un po’, guarda l’albero di natale, poi risponde che, siccome i genitori hanno già pagato la retta fino alla fine dell’anno, allora come regalo di Natale gli fa la promessa di restare fino alla fine dell’anno presso la società, ma per il suo regalo di Natale chiede di farlo andare l’anno prossimo alla squadra dell’oratorio, così gli fa anche risparmiare i soldi della retta poiché all’oratorio l’attività è gratis.

La storia appena raccontata vi assicuro NON è inventata, è un fatto realmente accaduto, ma dimostra come a volte un bimbo di nove anni ha più capacità di un adulto nel capire il significato di un impegno e nel saper scegliere ciò che per lui è meglio.

Spesso ci troviamo a gestire la “paura” di proporre qualcosa di diverso, all’interno delle nostre realtà, forse perché entriamo in “concorrenza” con quanto già esiste …. Ma con coraggio dobbiamo allontanare la paura, che non ci appartiene in quanto Cristiani, proponendo l’alternativa nell’ottica di sfida educativa, saranno poi loro, i ragazzi, a scegliere, poiché è la sana competizione che migliora tutti, sia chi propone qualcosa di nuovo sia chi rinnova il vecchio.

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