San Benedetto del Tronto, il Consiglio ha approvato l’assestamento di bilancio

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In quattro ore di discussione il Consiglio comunale del 30 novembre ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno. Prima di iniziare i lavori la consigliera di pari opportunità Palma Del Zompo ha simbolicamente consegnato a Sindaco e Assessori una maglietta nera con un fiocco bianco (che verrà indossata anche dai giocatori della Sambenedettese calcio nella partita che si disputerà domani allo “Stadio Riviera delle Palme”) e ai Consiglieri una spilla con un fiocco bianco come gesto simbolico di adesione alla campagna per dire “no alla violenza contro le donne”. Mentre il consigliere Giancarlo Vesperini ha proposto di lasciare accese le luci dell’oblò dell’emiciclo della sala Consiliare del Municipio nella giornata odierna per partecipare alla campagna “Cities for life – Città per la vita – Città contro la pena di morte” che si commemora il 30 novembre e a cui il Consiglio ha aderito, votando un ordine del giorno, a dicembre dello scorso anno.

L’assise è poi proseguita con la discussione di due interrogazioni. Emili e Pezzuoli (Pd) hanno chiesto se esistono, o sono esistiti in passato, rapporti professionali tra l’assessore Paolo Canducci nella sua qualità di avvocato e la ditta Troiani e Ciarrocchi srl. Nella risposta Gaspari ha dichiarato che non ci sono incompatibilità tra il ruolo di assessore del Comune e la professione di avvocato. “Se un avvocato che amministra la Città – ha spiegato Gaspari – difende qualcuno in una causa giudiziaria contro il Comune, allora lì c’è incompatibilità. Nel caso di Canducci non sussistono elementi incompatibili”. Emili ha esortato il Sindaco a vigilare su possibili casi di conflitto d’interesse e ha ricordato come in passato erano state sollevate questioni del genere per i consiglieri Zocchi e Pasqualini e ultimamente per il consigliere Tassotti per la nomina di presidente della Commissione d’indagine sullo Stadio.

A Gambini che ha chiesto di conoscere l’estensione in chilometri, teorica ed effettiva, dei marciapiedi nel territorio comunale e l’estensione di quelli a norma in materia di accessibilità per i disabili, il Sindaco Gaspari ha spiegato che non esiste alcun obbligo normativo per il quale gli uffici debbano conoscere questi dati e precisato che l’estensione dei marciapiedi si misura in metri quadrati e non in metri ovvero per la superficie e non per l’estensione lineare. Gaspari ha anche ricordato che dal 1993 il Comune di San Benedetto porta avanti interventi funzionali all’accessibilità dei luoghi pubblici e elencato gli ultimi lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche effettuati e le risorse destinate a tali interventi: zona San Filippo Neri (100 mila euro), quartiere Sant’Antonio (83 mila euro), manutenzione vie del centro cittadino (38.500 euro), pista ciclabile in viale dello Sport (60 mila euro), pista ciclo pedonale di via Manara (700 mila euro).

Il Consiglio comunale ha varato regole certe per la concessione degli orti urbani agli anziani. Laversa, Pasqualini, Piunti e Del Zompo hanno fatto un plauso all’iniziativa che risponde ad un bisogno vero di tanti cittadini e ringraziato l’associazione Lions che ha contribuito alla realizzazione del progetto. Gambini, pur riconoscendo la non contrarietà alla creazione degli orti urbani, ha puntato il dito contro gli orti realizzati in zona Agraria. “Come specificato in un monitoraggio dell’area – ha dichiarato Gambini – l’Agraria è una zona molto inquinata con livelli di polveri sottili molto alte vista anche la vicinanza degli orti alla superstrada”. Il vice sindaco Fanini ha rassicurato Gambini anticipando che nel 2014 verranno installate barriere antirumore sull’autostrada per andare a contenere l’inquinamento sia acustico che ambientale.

E’ stato anche deciso di prorogare il contratto del “servizio energia” che riguarda la gestione degli impianti tecnologici alla CPL Concordia per 8 anni. “Con questo atto – ha spiegato Gaspari – l’Amministrazione coglie l’opportunità di prorogare il contratto per 8 anni alla CPL Concordia, ottenendo uno sconto sul canone annuale e servizi una tantum per l’abbattimento dei costi energetici per una somma pari a 1.128.500 euro”. Per Gambini la scelta della proroga è poco trasparente e non si capisce se il prezzo sia o non sia vantaggioso per la città. Pasqualini ha ricordato la bontà dei lavori che la CPL Concordia sta svolgendo nelle scuole cittadine e che la legge permette la possibilità di proroga del servizio energia fino a 10 anni, la scelta di 8 è stata decisa come la migliore per gli Uffici comunali.

Sono state poi approvate le modifiche al regolamento del commercio su aree pubbliche andando così a disciplinare in modo più completo la materia e adeguandola agli interventi di riqualificazione delle aree destinate al mercato. Urbinati ha spiegato che verranno ridotti i posteggi dei mercati infrasettimanali del martedì e del venerdì e così facendo si miglioreranno le possibilità di accesso dei mezzi degli ambulanti e si recupereranno posti auto. Morganti e Liberati si sono detti favorevoli alla scelta prevista nelle nuove regole di istituire manifestazioni commerciali a carattere straordinario nei periodi natalizio, pasquale ed estivo momenti utili per stimolare e promuovere le tipicità del territorio.

Parere favorevole anche all’acquisizione, da parte del Comune, del 100% delle azioni dell’Azienda Multi Servizi s.p.a. e all’approvazione del nuovo Statuto della società. San Benedetto dunque acquista 12 azioni prima detenute dalla stessa AMS e dai comuni di Montalto Marche, Cupra Marittima, Offida, Massignano, Ripatransone, Acquaviva Picena, Montefiore dell’Aso, Grottammare per una spesa complessiva di € 6.197,52.

Prima della presentazione della delibera da parte dell’assessore alle finanze Fabio Urbinati inerente la ricognizione e la salvaguardia degli equilibri di Bilancio, Piunti ha preso la parola esprimendo il suo disappunto sull’inserimento di un ulteriore punto in seconda convocazione. “Non abbiamo avuto a disposizione gli atti entro le 24 ore previste dal regolamento – ha dichiarato Piunti – il gruppo consiliare del Pdl ha segnalato questo fatto alla Prefettura di Ascoli Piceno. Riteniamo che questa delibera non sia accoglibile perché non è legittima. Pertanto non parteciperemo alla discussione”.

La Segretaria Generale Fiorella Pierbattista ha dato atto che effettivamente il tempo previsto dal regolamento di 24 ore non è stato rispettato e il presidente Calvaresi, ricordando che in conferenza dei capi gruppo era stata anticipata la possibilità di inserire un altro punto all’ordine del giorno, ha messo ai voti la “pregiudiziale” presentata dal consigliere Piunti. Dopo che è stata respinta, i consiglieri del Pdl e della lista Gabrielli Sindaco hanno lasciato l’aula.

Nella discussione l’assessore al bilancio Fabio Urbinati ha spiegato che si è giunti all’inserimento di questo punto all’ordine del giorno ancora senza tutte le necessarie certezze sulle manovre statali riguardati l’abolizione dell’IMU sulla prima casa in quanto non è ancora stato pubblicato un decreto del Consiglio dei Ministri. “Non è giusto cambiare i parametri della spending review in corsa – ha asserito Urbinati – i Comuni sono allo stremo e nonostante il nostro bilancio sia sano, siamo stati costretti ad alzare le aliquote IMU sulla prima casa. Auspichiamo che l’incontro di giovedì prossimo tra Governo e direttivo dell’Anci vada incontro alle necessità dei Comuni”.

Pellei ha lamentato l’impossibilità di poter convocare la commissione consiliare bilancio visto che non c’era una delibera certa da discutere. Secondo il consigliere dell’UDC l’Amministrazione ha

scelto una strada poco chiara e visto il poco tempo per analizzare il documento finanziario, ha deciso di uscire dall’aula senza votarlo. Subito dopo anche Pezzuoli e Gambini sono usciti dall’aula. Quest’ultimo dopo aver accusato l’Amministrazione di aver “aumentato il gettito dell’IMU senza tutelare i cittadini e fidandosi di un Governo centrale che mente ai cittadini e li tassa in continuazione”.

Emili ha sottolineato che il dirigente ha depositato la delibera nei tempi corretti e sarebbe stato opportuno discutere in commissione della salvaguardia degli equilibri di bilancio. Ha inoltre contestato alcune voci di spesa previste per il settore cultura, sport e turismo. In particolare, le spese per la promozione turistica (26 mila euro per un workshop a Varsavia) e per l’acquisto di libri d’arte (10 mila euro). “Non è il caso di fare queste spese – ha asserito Emili prima di uscire dall’aula – se si chiede rigore alla città. L’amministrazione deve sentirsi ed essere rigorosa. Bisogna essere coerenti con quanto si dice”. Ha inoltre rimarcato la mancata attivazione di un bando inerente l’avvio di start up per i giovani promesso dall’Amministrazione.

Da Benigni la difesa dell’operato dell’amministrazione che ha lavorato bene sull’assestamento di bilancio ma con grande incertezza a causa delle ultime scelte del Governo. Il capogruppo del PD ha precisato che la sua precedente dichiarazione di “non voto” del bilancio se si fosse aumentata la pressione fiscale sui cittadini, fatta durante il consiglio del 19 novembre, era di esortazione all’Amministrazione affinché si ribellasse di fronte ad un’ennesima vessazione proveniente dal Governo.

“Ancora oggi, data ultima per approvare il riequilibrio di bilancio – ha dichiarato Gaspari – non abbiamo certezze da parte del Governo se non che in pochi giorni abbiamo dovuto porre rimedio ad un buco imprevisto. Non siamo noi Sindaci i furbetti. Hanno obbligato circa 600 Comuni ad alzare l’aliquota IMU sulla prima casa. Reputo – ha concluso il Sindaco – che l’abolizione dell’IMU sulla prima casa è una cambiale politica che non ho condiviso come tanti esponenti di partitio che sono al Governo”.

In merito a questo punto Gaspari ha anche presentato un emendamento relativo al rimborso da parte dello Stato della seconda rata 2013 dell’IMU sull’abitazione principale per 1 milione di euro ovvero solo la metà dell’aumento (2 per mille) deliberato il 19 novembre scorso che verrà destinato: 900 mila euro per interventi sociali e di riequilibrio della pressione tributaria e 100 mila euro finiranno nel fondo di riserva. La delibera come emendata è stata poi approvata dal Consiglio Comunale.

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