SCARICA IL SUSSIDIO Come vivere il tempo di Avvento? Le parole del Vescovo Gestori

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Incontro vescovo concezioniste 10

 

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DIOCESIVescovo Gervasio Gestori “Carissimi, il tempo dell’Avvento dà inizio all’Anno liturgico della Chiesa ed ha lo scopo di prepararci al Natale del Signore, invitando all’attesa di Gesù, figlio di Maria e Figlio di Dio, nostro Salvatore. Quest’anno poi per la n-stra Chiesa Truentina l’Avvento si caratterizza anche per l’attesa del nuovo pastore Carlo, che papa Francesco ci dona per la guida della nostra amata Diocesi.

Come vivere questo tempo? Che cosa fare?

L’accoglienza è il filo conduttore, che deve fare da guida per il cammino spirituale delle persone e delle comunità nelle prossime settimane.

Questo tema si può sviluppare dapprima come accoglienza di un invito, che ci arriva da parte del Signore, per partecipare ad un banchetto di comunità fraterna (I settimana). Richiede poi l’ascolto di una Parola divina, che sa donare speranza e gioia di vivere (II settimana). L’attesa della realizzazione di quello che ci viene prospettato è la risposta interiore che dobbiamo sentire (III settimana).

E la condivisione è l’espressione comunitaria del nostro accogliere l’invito del Signore (IV settimana).
Le feste natalizie trascorreranno nella verità della loro memoria, se questo cammino prospettato troverà nelle persone e nelle comunità una gioiosa accoglienza. La fede vissuta coerentemente ed umilmente in que-ste settimane dell’Avvento sia serena e coraggiosa testimonianza, la speranza sostenga il cammino con una perseveranza che sappia non cedere alle difficol-tà, la carità si traduca nel lavoro quotidiano senza pretese e senza fanatismi. Non ricerchiamo altrove surrogati inconcludenti alla nostra vita cristiana e non coltiviamo paure per possibili derisioni e inutili minacce. Il nostro cammino non ha come sbocco il nulla, la conclusione del vivere non è il vuoto. Un incontro ci aspetta, un abbraccio ci attende, una beatitudine di vita ci sta davanti: Gesù.

Quale fortuna per noi!

Con la mia benedizione”

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