Le Marche parlano brasiliano, una nuova sfida per l’economia regionale

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MACERATA – Le Marche e il Brasile unite in una nuova sinergia. Sabato 30 novembre presso l’aula verde del Polo Pantaleoni dell’Università di Macerata, alle ore 9.30, si svolgerà un incontro sul tema: Brasile/Regione Marche, sinergie dal territorio. Si tratta di una conferenza davvero interessante che potrebbe dare il la ad una partnership commerciale che darebbe alla regione adriatica la possibilità di percorrere una via preferenziale nell’espansione commerciale in sud America.

Gli onori di casa li farà il professor Alessio Cavicchi, docente di Food, economics and marketing nello stesso ateneo maceratese, che introdurrà il tema con un discorso sulle sinergie e opportunità nelle relazioni università-imprese-internazionalizzazione. Ad andare più nello specifico toccherà alla prof. Francesca Spigarelli, insegnante di economia politica, che andrà nello specifico delle relazioni Brasile-Italia-regione Marche parlando di commercio e investimenti. A seguire due esempi già avviati di internazionalizzazione nel paese carioca. L’azienda Meccano, nella figura del suo direttore Letizia Urbano, racconterà alla platea il caso specifico dei commerci che intercorrono con il continente Americano. La ditta marchigiana, infatti, opera già in Brasile con molto successo. Come farà, poi, anche il responsabile delle Cantine Belisario. A chiudere i lavori ci penserà Gianluca Pagano che illustrerà il progetto Casa Marche.

La regione italiana non è nuova all’avvio di collaborazioni con paesi esteri, basti pensare ai rapporti con la Russia o con la Cina che molte aziende locali prima, e territori legati al marketing turistico poi, intrattengono già da anni. I BRIC, acronimo di Brasile, Russia, India e Cina, le economie in espansione, rappresentano un ottimo investimento per la crescita economica. Aprire con loro canali privilegiati non può che essere un viatico da percorrere per giovare alle casse delle aziende locali.

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