Sentieri per tutti, 6 percorsi finanziati dalla Regione Marche tra cui la Sentina

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Sentina

REGIONE MARCHE – E’ stata approvata oggi la graduatoria del bando di concessione contributi (per un totale di 225mila euro) rivolto agli enti gestori delle aree protette per la realizzazione di percorsi per un’utenza ampliata. I percorsi, denominati “Sentieri per tutti”, sono destinati ad un’utenza ampliata e verranno inseriti nel catasto della Rete escursionistica marchigiana (RESM).

“La natura e le esperienze all’aria aperta – sottolinea l’assessore all’Ambiente Malaspina – non devono rappresentare ostacoli insormontabili per alcune categorie di persone. L’obiettivo del bando è quello di promuovere le iniziative di superamento delle barriere architettoniche per i disabili, creando percorsi e iniziative specifiche per alcune categorie di soggetti con abilità ridotte o comunque anche alla loro portata”. Sono stati ammessi in graduatoria sei progetti, dei quali i primi quattro sono immediatamente finanziati, mentre per gli altri due è previsto il finanziamento nel 2014 e precisamente:

1. Riserva Naturale Ripa Bianca: il progetto prevede la realizzazione di un sentiero di barefooting da percorrere cioè a piedi nudi. Il percorso, della lunghezza di 200 metri è organizzato in un doppio anello con stazione di sosta centrale. Il primo anello, definito barefooting sensoriale, consiste in un percorso in cui si susseguono a terra materiali differenti; il secondo anello è definito barefooting equilibrio, in cui si susseguono postazioni di elementi per mettere alla prova equilibrio e coordinamento.

2. Riserva Naturale della Sentina: verrà realizzato un percorso con partenza in prossimità del sottopasso ferroviario nella zona sud della riserva, proseguendo parallelamente via Brodolini, tramite la realizzazione di un tratto alternativo, sino al Centro Visite che si allestirà alla Torre del Porto. Da questo tratto principale si dirameranno due altri percorsi per arrivare a due altane di avvistamento localizzate a nord e a sud della riserva.

3. Parco Regionale del Conero: la proposta prende in considerazione il sentiero n. 309 del Parco denominato “Anello di Portonovo”. Parte dalla piazzetta verso la spiaggia del molo costeggiando il Lago Grande, proseguendo verso destra sulla spiaggia, supera il Fortino Napoleonico per raggiungere l’area detta delle “terrazze” arrivando sino alla Torre di Guardia. Dall’altro lato si snoda costeggiando il Lago profondo e arrivando sino alla chiesetta di Portonovo.

4. Riserva Naturale Statale del Furlo: il progetto prevede un percorso anulare che parte dal Rifugio Cà Fabbri, denominato La Via delle Mille Scoperte della lunghezza complessiva di 8 Km. Inoltre sempre dal rifugio partono due percorsi di diversa fruizione: il primo denominato Nel Bosco delle Meraviglie per una lunghezza di circa 1,5 Km ed un secondo Tocca le Tracce di lunghezza di circa 2 km. È prevista anche un’area gioco per famiglie avente come tema gli animali e denominata La Scoperta di Pan.

5. Parco Regionale Gola della Rossa: la proposta prevede un percorso per tutti lungo la Greenway dell’Esino, tra San Vittore e le Grotte di Frasassi, e utilizza in parte un percorso esistente organizzando l’offerta fruitiva in segmenti corrispondenti ad una domanda diversificata (olfattiva, uditiva, tattile). Lo sviluppo complessivo raggiungerà la lunghezza di circa 700 metri.

6. Parco Regionale San Bartolo: il progetto prevede la realizzazione di un sentiero per tutti all’interno dell’area attrezzata in località Santa Marina di Pesaro. È un sentiero ad anello di circa 150 metri a cui si aggiungono circa 80 metri di collegamento con il parcheggio. Si prevedono tre tavoli per pic-nic e un’altalena per disabili, oltre ad essenze per la sollecitazione sensoriale.

Considerato che tutti i progetti presentati risultano particolarmente interessanti, si ritiene che, nel prossimo anno, con eventuali risorse aggiuntive, la Regione potrà provvedere a completare pienamente il programma, così da offrire un numero adeguato di percorsi a coloro che sono interessati a scoprire le bellezze delle aree naturale protette delle Marche con “tutti i sensi”.

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