La misericordina

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misericordina
Con i tempi che corrono di difficoltà economica e di instabilità di mercato, poter godere di una distribuzione gratuita è del tutto insperato. Mi fa ritornare alla mente un aneddoto divertente: la vecchia zia di un’amica andava ai pranzi di nozze con una borsetta, elegante ma foderata con un sacchetto di nylon e, visto che era “a gratis”, vi faceva scivolare manicaretti e dolci: il suo pasto nei giorni a venire.
Quanti in piazza San Pietro hanno fatto scorta della medicina del farmacista Francesco? Per la nonna, la zia, l’amico? Con ventimila scatolette di “Misericordina”…
Speriamo in tanti.
È una panacea universale? Una medicina che risolve tutto? Per certi aspetti da chiarire, proprio sì! Il farmacista dello spirito ce lo spiega: “Non dimenticatevi di prenderla perché fa bene al cuore, all’anima, a tutta la vita”.
Come mai una sorta di rosario di 59 grani può fare un bene universale? Il “bugiardino”, cui sempre ricorriamo con apprensione e attenzione, questa volta è un “autentichino” poliglotta: punta dritto dritto al cuore.
Versione a fumetti di quella parola che il Creatore ha scelto per dire il Suo proprio Nome: El Rahum, il Misericordioso, Colui che ha gli uteri. Il Dio che ci gestisce, ci nutre e ci immette come dono nella storia (non ci getta! come acclama un’insana filosofia o non ci getta via come un grumo, come asserisce un barbaro pensiero attuale).
Questo Creatore chiama e domanda risposta. Eccola con la “Misericordina”: “C’è una corona del rosario, con la quale si può pregare anche la ‘coroncina della Divina misericordia’, aiuto spirituale per la nostra anima e per diffondere ovunque l’amore, il perdono e la fraternità”.
Quando e come si assume? Sempre “l’autentichino” ci viene in soccorso: “Come mezzo di prevenzione si assume una volta al giorno e in casi urgenti si assume tante volte quante chiede la tua anima. La posologia è identica per bambini e adulti”.
D’altra parte conviene prevenire, piuttosto che rischiare una brutta crisi cardiaca che attanagli. Non si agita prima dell’uso, probabilmente chi la cerca è già agitato ma usandola può trovare pace: ”Prima di usare la medicina, leggere il contenuto di questo prospetto; se è necessario leggerlo una seconda volta, e quando è necessario un consiglio o una informazione aggiuntiva, mettersi in contatto con un sacerdote”.
Entra nel cuore come “aiuto spirituale per la nostra anima” e lo dilata per diffondere ovunque l’amore, il perdono e la fraternità.
Se non costa niente e fa sempre bene, perché non assumerla?

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