Monteprandone, centrale a biomasse, il Sindaco ribadisce la propria contrarietà

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stefano stracci

MONTEPRANDONE – In riferimento all’impianto per produzione di energia elettrica e termica alimentato a biomasse liquide (olio vegetale) di Centobuchi, l’amministrazione comunale conferma che la ditta Urbinati Gianni & C. Snc ha comunicato la messa in esercizio dell’impianto dal 18 novembre 2013.

È altresì vero che il 12 aprile 2013 il sindaco di Monteprandone ha emanato una ordinanza “per l’adozione di provvedimenti contingenti finalizzati alla riduzione del rischio di superamento dei valori limite di concentrazione nell’aria ambiente, del PM10 e di NO2”.

Tra le misure adottate nell’ordinanza, è stato ordinato il seguente divieto:
Impianti ad olio combustibile 
E’ fatto divieto di utilizzo di olio combustibile sia BTZ sia vegetale”.

L’ordinanza emanata dal Sindaco Stracci è ancora valida, seppur la ditta Urbinati Gianni & C. Snc abbia presentato un ricorso al TAR. Il Tribunale Amministrativo Regionale in prima udienza non ha concesso la sospensiva dell’ordinanza, riservandosi una valutazione nel merito della stessa durante l’udienza prevista il prossimo 12 dicembre.

Vigendo l’ordinanza, il 18 novembre prossimo la ditta non potrà procedere alla messa in funzione dell’impianto sito in Via dell’Industria.

L’Amministrazione Comunale ribadisce la propria contrarietà all’installazione dell’impianto in un luogo troppo vicino al centro abitato e porrà in essere tutte le azioni utili per la salvaguardia del sacro diritto alla salute dei cittadini.

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