Violenze domestiche, la forza di denunciare!

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

carabinieri

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è trattato di un fine settimana all’insegna della violenza domestica, in cui i Carabinieri della Compagnia di San Benedetto del Tronto, sono dovuti intervenire per interrompere aggressioni familiari in atto.

Nel primo caso, nel pomeriggio di ieri (1° Novembre 2013), i Carabinieri della Stazione di Porto d’Ascoli, sono intervenuti in una abitazione ubicata in quella frazione, traendo un cittadino italiano che in preda ai fumi dell’alcol, aveva poco prima picchiato la compagna convivente, mandandola in ospedale, ove sanitari di turno le diagnosticavano lesioni al volto e agli arti superiori, giudicandola guaribile in giorni dieci.
Immediate indagini consentivano di ricostruire svariati episodi di violenza che la malcapitata, una ragazza dell’est europa, coetanea, subiva da tempo. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ascoli Piceno l’arrestato è stato posto temporaneamente agli arresti domiciliari presso l’abitazione di un suo familiare, in attesa di udienza di convalida del provvedimento.

Nella notte invece tra venerdì e sabato i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile intervenivano presso l’abitazione  di una giovane coppia di dominicani, in San Benedetto del Tronto ove il violento compagno anche in questo caso sotto l’effetto di sostanze alcoliche, forse per gelosia, si armava di un grosso bastone in legno, con cui distruggeva letteralmente l’autovettura della propria compagna convivente, per poi riuscire a raggiungerla, mentre tentava di scappare con il figlio minore tra le braccia, colpendola alla testa.
La donna veniva trasportata presso il locale Pronto Soccorso dove le refertavano lesioni guaribili in giorni due. Quasi come un copione già scritto, dall’audizione di testimoni e dal triste racconto fornito dalla vittima, si potevano ricostruire  una serie di reiterate condotte di violenza fisica e psicologica che la vittima subiva da tempo. L’arrestato veniva tradotto presso la casa circondariale di Marino del Tronto in attesa dell’udienza di convalida.

Ricordiamo a tutti il centro anti violenza di San Benedetto del Tronto:
Centro Antiviolenza – presso Distretto Sanitario Asur 12, Via Romagna, 7 Telefono 800021314

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *