Gli studenti manifestano per non far separare l’IPSSAR di San Benedetto con quello di Ascoli

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IPSSAR

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pubblichiamo la lettera pervenuta in redazione da parte dei rappresentanti dell’IPSSAR “F. BUSCEMI” e degli alunni della sezione associata di Ascoli Piceno.
“Esprimiamo il nostro dissenso al programma che il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno ing. Piero Celani e l’assessore alla pubblica istruzione Andrea Antonini presenteranno il 25 Ottobre alla Regione Marche.
Un accorpamento che andrà a distruggere quello che in questi cinque anni il Consiglio d’Istituto, il preside, il collegio docenti e i ragazzi di Ascoli piceno hanno creato, cioè un istituto alberghiero nell’Hotel Marche.
Ora che tutto stava procedendo in maniera ottima, con la messa a norma dell’edificio risalente agli anni 60’, con i soldi investiti per la creazione di 6 nuove aule al piano terra, il boom delle iscrizioni per quanto riguarda il nostro indirizzo e i soldi che la scuola ha investito in quelle poche attrezzature che sono state messa a disposizione anche con l’aiuto della sede centrale di San Benedetto.
Ci andremmo a trovare nella stessa situazione di 5 anni fa dove non avevamo neanche una forchetta.
Una manovra che non piace ne a noi ne tantomeno a professori e dirigenza.
La sinergia che ha contraddistinto l’istituto di San Benedetto e Ascoli Piceno dove in questo momento è stata collocata tra una delle prime della regione e vanta 1100 studenti.
La rete che si è formata nella vallata ascolana è molto forte e la provincia di questo ha solo da guadagnarci. La scuola di Ascoli ha bisogno dell’aiuto della sede madre perché è incapace di muoversi e da sola ma con l’esperienza di San Benedetto continua ad andare avanti.
Il 24 Ottobre ci ritroveremo in piazza Simonetti sotto il palazzo della Provincia per organizzare un presidio davanti all’edificio e magari di essere ricevuti dal presidente dato che non ci ha ascoltati fino ad ora.

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