Evviva il campo scuola, il racconto di Lorenzo

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campo scuola

Di Lorenzo Pompei

MONTEMONCACO – Io e i miei amici del catechismo siamo partiti per il Camposcuola e ci siamo recati a Montemonaco. Ogni giorno abbiamo fatto cose diverse,molto divertenti. Il giorno che mi è piaciuto di più e stato il Martedì. Era mattina,come sempre l’orariò era prestabilito ,ci dovevamo alzare alle 08:00,in stanza come me,c’erano dei miei cari amici: Francesco Capomaccio, Mattia Capretti, Giuseppe Pio, Lorenzo Quinzi, Davide Pomili, Alex Pomili,Luca Capretti, Luca Straccia, Francesco e Simone il catechista. Appena alzati,ci siamo cambiati e siamo scesi a fare colazione, ogni bambino poteva scegliere se prendere il Tè o il latte,i biscotti o il ciambellone. Alle 09:00 ci trovavamo in sala,pronti per andare ad un escursione,ma prima di partire,ci hanno fatto prendere un panino con il salame,usciti di casa, siamo andati a riempire le borracce,dopo siamo partiti. Siamo andati tutti dalla guida che si chiamava Angelica,era molto simpatica e ci ha raccontato anche l’origine di un animaletto preistorico presente nel lago di Pilato. Dopo siamo partiti per l’escursione,che è stata molto divertente,abbiamo camminato tanto e nello stesso tempo ci siamo divertiti e abbiamo parlato. Abbiamo fatto molta strada per arrivare alla nostra meta: il bosco.
Arrivati li,abbiamo svolto un’attività,ovviamente, una delle sfide da affrontare al Camposcuola e acquistare più punti ,che si ricevono vincendo i giochi.
Le diverse squadre,cioè quelle dei Coccodrilli,Indiani,Cannibali,Pirati e Fate,si dovevano sfidare in una prova che consisteva nel “raccontare” le caratteristiche di albero scelto da noi.
Questa era una prova molto difficile per tutti, ormai tutte le squadre avevano quasi fatto,ma gli Indiani erano più veloci ed hanno vinto + 1 punto.
La seconda sfida consisteva nel bendare gli occhi di un compagno e di fargli abbracciare un albero,egli doveva ricordare qual era.
Diversi bambini hanno indovinato,altri no,ma siamo stati tutti bravi.

Siamo poi tornati a casa per pranzare, dove abbiamo mangiato: pasta, cannelloni… Come secondo: carne, come antipasto: patatine… Come frutta: spicchi di pesca e come dolce: crostata con la marmellata.

Finito di pranzare siamo andati tutti in stanza,ci siamo divertiti un sacco a giocare poi siamo usciti per fare una partita a calcio, e ogni tanto qualche bambino andava a confessarsi in chiesa con il nostro grande Parroco Don Anselmo.

Finito di sparecchiare,siamo ritornati in stanza, abbiamo messo i dentifrici sulle maniglie delle camere, dei bagni e in una stanza lo abbiamo messo anche nell’interruttore della luce,ci siamo divertiti un mondo.
Peccato che dopo le catechiste ci hanno fatto rimettere tutto apposto,che guastafeste.

Rimesso tutto apposto,alcuni si sono messi a dormire,altri sono scesi a giocare a Ping-pong,cantare o a mangiare.

Ormai era mattina,cioè Mercoledì 28 il giorno in cui dovevamo tornare a casa.

Questi 4 quattro giorni sono stato i più belli,forse i più belli della mia vita,sicuramente il prossimo hanno ci ritornerò.

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