Conosciamo l’AVULSS diocesano

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logo avulssPer conoscere meglio le realtà laicali che operano in diocesi, abbiamo incontrato Don Alfredo Rosati e Luisa Napoletani, rispettivamente assistente diocesano e membro del Consiglio di San Benedetto dell’AVULSS, “Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali Socio Sanitarie”.

Qual è il carisma della vostra associazione e in quali attività si concretizza?         

L’Avulss è Associazione di volontariato socio-sanitario,a servizio dell’uomo in situazione di difficoltà  e  sofferenza. I volontari offrono , nella gratuità e continuità, servizi assistenziali nelle strutture ospedaliere; attività di animazione e spazi di preghiera nei Centri per anziani.

Come siete organizzati? Quanti associati ci sono attualmente in diocesi e in regione?

L’Associazione è costituita da Soci Operatori Volontari che tutti insieme costituiscono l’ Assemblea , da cui vengono eletti i Consiglieri: Presidente, vice, segretario,responsabile culturale, amministratore. In diocesi ci sono 2 associazioni Avulss: SBT con 76 iscritti e S. Egidio, sorta da poco tempo, con 18 iscritti.  Nella regione di don Giacomo Luzietti, il fondatore dell’Oari-Avulss, le Marche, le associazioni sono 41 con circa 2800 iscritti.

Quali sono le caratteristiche necessarie per un volontario Avulss?

Il volontario Avulss deve impegnarsi per crescere in umanità, capacità di ascolto, di intervento discreto , di dialogo. “Lavorare insieme per servire meglio”.

Quale importanza riveste la fede nello svolgimento delle attività di ognuno?

L’Avulss è una associazione libera di cittadini che, interpretando le diverse situazioni culturali, sociali, politiche alla luce dei principi cristiani, si mettono a servizio degli “ultimi”. Questo è espresso anche dalla preghiera del volontario (riportata a fine articolo).

 Come è sentita nella vostra associazione l’attuale situazione della sanità in regione? Si tratta di un momento di crisi o di possibile miglioramento?

 Rispecchia la realtà del momento.

 Come si affronta la malattia in un’ottica cristiana? Da cosa non si può prescindere nei rapporti con il malato? 

Nel rispetto, nell’unità con la persona malata, testimoniando la fiducia nell’uomo e nel suo destino eterno.

 Che accoglienza avete come associazione da parte della società e dalle realtà in cui operate?

Ci riservano una buona accoglienza.

Quali rapporti ha l’associazione con la Chiesa e le realtà ecclesiastiche?

L’ Associazione Avulss partecipa a tutte le manifestazioni diocesane della Pastorale del malato e altro.

Il 6 ottobre all’Hotel Parco dei Principi, si terrà il Convegno zonale AVULSS Marche 3 dal tema: “Dall’assistenza alla promozione“, con interventi e tavola rotonda al mattino e al pomeriggio.

Preghiera del volontario Avulss di Don Giacomo Luzietti

O Signore, mentre osservo la mia vita mi scopro chiuso in me stesso, assente dalla storia dei fratelli, lontano dal tuo piano di amore.

Donami la forza di uscire dal mio io, riempimi della capacità di godere del volto dei fratelli, stimola in me l’ansia di creare comunione con ogni creatura che tu mi fai incontrare.

Gli uomini ti potranno conoscere se io ritrovo l’energia di dimenticarmi, i fratelli rinnoveranno la speranza nella vita se io do loro la tua mano, gli amici scopriranno il tuo volto se io sarò la tua trasparenza.

O Signore, sia la mia vita il pane che rinfranca, sia il mio gesto la bevanda che disseta, sia la mia parola la luce che brilla.

Allora in una comunione di crescita e di donazione con tutti i fratelli in unione con Maria sarò un magnificat al tuo nome e un Vangelo per il mondo intero.

                                              

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