Progetto “Workfare”, Iniziativa per incentivare percorsi di inclusione sociale delle donne vittime della tratta

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on the road martinsicuro

REGIONE MARCHE – Si è tenuto ad Ancona, a Palazzo Raffaello, il seminario conclusivo del progetto “Workfare” promosso dalla Regione Marche e realizzato in collaborazione con le associazioni “On the Road” e “Freewoman”.

All’incontro, presieduto dal dirigente del Servizio competente dott. Montanini, ha preso parte anche una delegazione del Servizio Politiche Attive del Lavoro della Provincia di Ascoli Piceno che ha avuto modo di conoscere dati e contenuti dell’iniziativa ideata per costruire fattivi percorsi d’inclusione socio-lavorativa rivolti a donne straniere vittime di tratta, violenza e sfruttamento.

Il progetto si è snodato attraverso alcuni step tecnici come l’orientamento (conversazione pluritematica, colloqui individuali, comunicazione), la formazione pratica (inserimento lavorativo delle beneficiarie in aziende scelte in base alle loro capacità) e attività trasversali a cura degli orientatori. In tutto, sono state 14 le donne che hanno concluso con successo l’intero ciclo formativo,(della durata di 15 mesi) che, al suo termine, ha visto sei di loro beneficiare di un’ulteriore opportunità lavorativa presso aziende ospitanti o presso altre realtà marchigiane.

A portare il saluto delle Istituzioni non sono mancati i vertici dell’Assessorato regionale al Lavoro che hanno evidenziato la bontà dell’intervento, finanziato con risorse comunitarie che, tra le finalità conseguite, ha dato un segnale positivo soprattutto in un momento economico difficile come quello attuale. Al dibattito è intervenuto anche un rappresentante di un’azienda del Piceno che, in qualità di tutor, ha raccontato il percorso di inserimento socio-lavorativo compiuto da una donna africana che, dopo le iniziali e naturali difficoltà legate alla conoscenza della lingua italiana, è riuscita gradualmente ad innescare un positivo processo di inserimento.

Da tutti i relatori, prima dei saluti, è stato quindi auspicato che anche la prossima Programmazione FSE, settennato 2014/2020, possa destinare importanti risorse per implementare tale progetto in un’ottica di crescente attenzione e sensibilità verso ulteriori politiche di inclusione sociale e occupazionale.

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