Il “Riviera delle Palme” affidato alla A.S.D. Sambenedettese

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

consiglio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Consiglio comunale del 9 settembre in poco più di tre ore ha approvato tutti i punti in discussione e tre ordini del giorno su questioni locali, nazionali e internazionali d’attualità.

In apertura il presidente Marco Calvaresi ha voluto ricordare la figura del cantautore Lucio Battisti le cui spoglie sono state cremate proprio nella giornata di ieri, 15esimo anniversario della morte, nell’impianto del civico cimitero di via Gemito.

Dopo aver nominato la dott.ssa Cinzia Quagliarini per la maggioranza e il consigliere Pasqualino Piunti per la minoranza come rappresentanti del Consiglio nella commissione del mercato ittico all’ingrosso e aver varato lo spostamento al 31 ottobre della scadenza per il pagamento della rate di saldo Tares, si è aperto un ampio dibattito sulla delibera inerente l’affidamento della gestione dello stadio “Riviera delle Palme” alla A.S.D. Sambenedettese.

Di fronte ad un folto pubblico, composto in gran parte da tifosi della squadra rossoblù, il vicesindaco e assessore agli impianti sportivi Eldo Fanini ha illustrato la proposta, contenuta in un atto varato nei giorni scorsi dalla Giunta, per affidare in via diretta e provvisoria lo stadio comunale “Riviera delle Palme” alla A.S.D. Sambenedettese. Fanini ha anticipato che sarebbe stato presentato un emendamento, a firma dei consiglieri Zocchi ed Pasqualini (Pd), contenente correttivi alla proposta.

Nell’emendamento, poi letto da Zocchi, si conferma la volontà di assegnare la gestione dello stadio alla Sambenedettese previo “approfondimento sulla legittimità della procedura” e si chiede di procedere alla pubblicazione del bando per la gestione dello stadio non prima, si legge nel documento, di aver “definito ruoli e responsabilità di tutte le parti obbligate alla messa a norma e collaudo dello stadio medesimo, presupposto indispensabile al fine di instaurare una nuova gestione trasparente e libera dai pesi e gravami della vecchia gestione, ciò anche in pendenza di eventuali azioni giudiziarie di natura civilistica da chiunque intrapresa”. Secondo il cofirmatario Pasqualini, “la delibera proposta presentava delle criticità che con l’approvazione dell’emendamento vengono superate. Diamo alla Samb – ha aggiunto – la possibilità di giocare sul campo del Riviera, ma risolviamo nel frattempo le vicende pregresse”.

Dai banchi della minoranza Piunti (Pdl) ha chiesto perché la delibera sia passata prima in Giunta e il Consiglio sia chiamato ad una ratifica nonostante sia un organo competente a fornire indirizzi. “Chiediamo inoltre che ci siano dei chiarimenti su questa vicenda – ha dichiarato Piunti – per questo il Pdl ha presentato un’interrogazione a risposta scritta e ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale aperto sul tema”.

Emili (Pd) ha accusato l’Amministrazione di “brevimiranza politica” e ha messo in dubbio la possibilità della stessa di andare avanti senza una radicale revisione del proprio modo di agire. “Sullo stadio ci sono atti di dubbia legittimità e inadempienze denunciate con colpevole ritardo – ha dichiarato Emili – quando l’amministrazione ha voluto, il privato ha investito quasi da monopolista, anche in questo caso. Anche stavolta siamo chiamati ad assumere una decisione in situazione di emergenza, condizione che troppo spesso si verifica”.

Per Tassotti (Pdl), le responsabilità di una situazione che ha umiliato la storia e la credibilità della Samb sono da imputare non solo ai vertici della ex società rossoblù e agli imprenditori locali che non hanno prestato soccorso alla squadra cittadina, ma anche al Sindaco che, ha detto, “ha confermato la sua inconsistenza fallendo un altro obiettivo della sua legislatura, gestendo in maniera superficiale la situazione”. Anche Pellei (Udc) ha criticato l’azione dell’Amministrazione, con la presentazione di un emendamento che “porta con sé l’urgenza del provvedere. Chiediamo che nella vita di un’amministrazione l’urgenza sia qualcosa di eccezionale e non la norma. Chiediamo maggior trasparenza e chiarezza nel trattare le delibere”.

Gambini (Movimento 5 stelle) ha considerato i problemi del Riviera delle Palme frutto di cattiva gestione, programmazione e di “traffici poco chiari”. “C’è qualcosa che avete nascosto volontariamente – ha attaccato – come ha fatto la precedente società rossoblù a vendere il diritto legato all’impianto fotovoltaico ad un altro soggetto senza l’autorizzazione del Comune? Per quale motivo la “Decasol” ha trasferito il titolo ad una società svizzera appositamente costituita?” Gambini ha chiesto le dimissioni del Sindaco e della sua amministrazione.

Liberati (Pd) e Marinucci (Verdi) hanno ricordato il significato della delibera: “Si tratta di un atto di fiducia – hanno detto – verso la nuova società sportiva del presidente Moneti che ci chiede un campo da gioco. Le vicende pregresse sono ingarbugliate e si debbono accertare di chi sono le responsabilità senza alimentare la cultura del sospetto o speculare politicamente sui fatti in questione”. Gabrielli (Pdl) ha sottolineato che l’emendamento presenta elementi poco chiari: “Faccio fatica a comprendere cosa c’entri la nuova gestione a regime con realtà precedenti. Non credo sia possibile, attraverso una commissione d’inchiesta consiliare, fare luce sui fatti antecedenti, ma per trasparenza chiedo che la presidenza della stessa venga data ad un consigliere di minoranza”.

Nel suo intervento, infatti, il Sindaco Gaspari ha presentato un ordine del giorno in cui si chiede di istituire una commissione consiliare di indagine per la verifica dei fatti riguardanti il lavori di messa a norma dello stadio “Riviera delle Palme” e realizzazione di un impianto fotovoltaico. “Con la delibera di Giunta – ha chiarito il Sindaco – concediamo temporaneamente alla Samb di allenarsi, giocare e di svolgere lavori ordinari e straordinari al Riviera. Sulla vicenda dello stadio – ha proseguito Gaspari – c’è un tentativo di far passare gli atti amministrativi come gesti delinquenziali, come se sotto ci fosse chissà che cosa. Questo mi ha portato ad interessare la Procura della Repubblica. Poiché sono il primo a volere chiarezza, sono io a proporre l’istituzione di una commissione d’indagine. Bando e convenzione arriveranno solo si avrà questa chiarezza”.

La delibera, così come emendata, è passata con 17 voti favorevoli (compresi Emili, Pezzuoli, Pellei e Vignoli), un astenuto (Calvaresi) mentre la minoranza non ha votato. Approvato all’unanimità invece l’ordine del giorno sull’istituzione della commissione d’indagine.

Approvato all’unanimità anche un ordine del giorno, sempre firmato, da Zocchi e Pasqualini per chiedere di mettere in atto tutte le azioni necessarie volte a verificare se le funzioni ispettive e di controllo, che competono alla CoViSoc (Commissione di Vigilanza sulle società calcistiche), siano state svolte nel rispetto delle normative federali in riferimento all’ammissione al campionato di Pro Patria e Nocerina.

Il Consiglio comunale ha anche approvato un ordine del giorno presentato da Liberati per impegnare Sindaco e Giunta ad attivare tutti i possibili canali che favoriscano interventi diplomatici atti a scongiurare un intervento militare nella vicenda siriana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *