Piunti pone 9 domande a risposta scritta per far luce sulla vicenda Riviera delle Palme

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Piunti
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La US Sambendettese 2009 continua a tenere banco nelle vicende politiche cittadine. Dopo la debacle sul campo della vecchia società sportiva, che è riuscita a passare dalla promozione in C2 al fallimento, a venire a galla sono i problemi riguardanti lo stadio. Le cose negative per la dirigenza targata Pignotti e Bartolomei sono iniziati con la messa a norma del Riviera delle Palme e con la conseguente istallazione dei pannelli fotovoltaici sulla copertura. Quella che doveva essere un’operazione che avrebbe permesso alla squadra rossoblù e al comune di intascare soldi per la produzione di energia si è rivelata la genesi della debacle. In cambio c’era la connessione del Riviera che la società ha ottenuto senza però, parimenti, pagare i costi della messa a norma.
I lati oscuri sono sempre stati parecchi e tante le domande che hanno generato sia fra i tifosi che fra i giornalisti. Ma ogni volta che veniva affrontato il problema ci si trincerava dietro la convenzione firmata con il comune prima e dichiarando che la Samb calcio non c’entrava nulla poi. Ora, dopo la scomparsa della vecchia  Sambendettese targata 2009, i nodi vengono al pettine. E a portarlo all’attenzione della cittadinanza ci pensa il Pdl. Attraverso un interrogazione scritta a firma Pasqualino Piunti, infatti, l’opposizione chiede chiarezza sulla vicenda stadio.
Nove sono i punti che si chiede di chiarire attraverso una risposta scritta. Tra questi si chiede quali sono le ditte individuate dalla US Sambendettese 2009 per la realizzazione dei lavori di messa a norma dello stadio. Si prosegue poi con la richiesta del perché tali ditte non sono indicate nel contratto di concessione dello stadio alla Samb, né nel decreto di aggiudicazione della gara. Ma anche per quale motivo la ditta Busi incaricata inizialmente della gestione dell’impianto fotovoltaico sia stata sostituita dalle ditte Troiani e Ciarrocchi e Decasol. Oppure per quale motivo di interesse pubblico sia stato necessario stipulare un terzo contratto per specificare i rapporti fra la Troiani e Ciarrocchi e la Decasol. Proseguendo con la richiesta di indicare chi ha beneficiato degli incentivi e incassato il conto energia derivante dalla gestione della copertura fotovoltaica dello stadio senza pagare i lavori di messa a norma dello steso. Insomma tanti interrogativi che aspettano una risposta. Una risposta che potrà interessare molti appassionati anche per aggiungere un tassello alla ricostruzione che può chiarire cosa sia successo per far sprofondare ancora una volta la Samb in eccellenza.

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