Monteprandone per l’equità: nuovi fondi per sostenere il sociale e l’occupazione.

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MONTEPRANDONE – In un Comune la spesa sociale non deve mai diminuire. I tagli ai servizi e al welfare e gli aumenti di tariffe non sono accettabili se non si combatte duramente l’evasione fiscale.

Sono questi i concetti alla base dell’accordo firmato il 23 luglio dall’amministrazione comunale di Monteprandone con Cgil, Cisl e Uil e con i sindacati dei pensionati appartenenti alle tre sigle sindacali.

Il bilancio di previsione recentemente approvato dal consiglio comunale di Monteprandone, infatti, contiene due misure che sono state condivise anche con i sindacati nel corso di incontri propedeutici alla firma dell’accordo odierno.

In primo luogo, c’è lo stanziamento di 32mila euro per integrare la quota del fondo regionale di sostegno agli affitti assegnata al Comune di Monteprandone.

In secondo luogo, il consiglio comunale ha approvato lo stanziamento di 20mila euro per un fondo di sostegno all’occupazione e nei prossimi giorni saranno definite le sue specifiche modalità di impiego. Nell’accordo firmato con i sindacati, l’amministrazione comunale si impegna a reperire anche delle nuove risorse per aumentare l’entità di questo fondo, qualora se ne verifichi l’opportunità.

In base all’impegno preso con i sindacati, durante la fase di assestamento di bilancio è previsto anche il reperimento di ulteriori fondi da destinare a contributi, agevolazioni fiscali e tariffarie per alleviare le criticità economiche dei lavoratori che vengono licenziati oppure collocati in cassa integrazione o in mobilità.

L’accordo sancito con i rappresentanti sindacali prevede il massimo impegno del Comune sul fronte della lotta all’evasione fiscale, contributiva e tariffaria, in modo da poter recuperare quelle risorse ingiustamente sottratte alle finanze della collettività e poterle così impiegare per un Welfare comunale il più possibile universale e adeguato ai tempi di crisi. Per questo obiettivo, si proseguirà ulteriormente nell’ottimizzazione della produttività della macchina amministrativa, al fine di dare risposte efficaci con il minor costo possibile.

Alla firma dell’accordo erano presenti il sindaco Stefano Stracci, Francesco Vagnoni (Cgil), Carlo Mestichelli (Spi-Cgil), Antonio Domizi (Cisl), Maria Balestra (Fnp-Cisl), Francesco Fabiani (Uil), Vincenzo Farnesi (Uilp-Uil). Da parte dei rappresentanti sindacali, è giunto un unanime apprezzamento all’impegno dimostrato dal Comune di Monteprandone per sostenere una spesa sociale adeguata a questi tempi di grave crisi economica.

 

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