Programma triennale del trasporto pubblico locale

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REGIONE MARCHETrasporti pubblici locali migliori, più efficienti e sostenibili dal punto di vista economico.
Sono gli obiettivi del Programma triennale, trasmesso dalla Giunta all’Assemblea legislativa che dovrà approvare la proposta di deliberazione. L’atto della Giunta prevede una razionalizzazione dei servizi su ferro e su gomma, il tutto all’interno di un quadro economico che dispone una drastica riduzione dei trasferimenti a carico delle Regioni.

Delinea un riequilibrio di corrispettivi e di servizi tra i vari territori, finalizzato a superare il concetto di assegnazioni in funzione della sola spesa storica, con una introduzione, seppure minima, del criterio dei costi standard. Le risorse sono garantite sul presupposto dell’invarianza dell’attuale dotazione del Fondo nazionale trasporti, che vede già le Marche (con un indice pro capite pari allo 0,06) penalizzate rispetto alle altre Regioni. “È evidente che la situazione economica del Paese non consente una programmazione triennale basata su risorse certe – afferma l’assessore ai Trasporti, Luigi Viventi – Occorre, pertanto, procedere a una riorganizzazione del settore che privilegi l’efficienza per abbattere i costi di gestione. Un impegno che deve coinvolgere le amministrazioni locali e le aziende di trasporto. La Regione ha fornito lo strumento per raggiungere queste economie di scala, con la legge che ha introdotto il bacino unico di programmazione”.  Nel corso degli anni sono intervenuti sostanziali cambiamenti nazionali nel settore del trasporto pubblico locale, in particolare per quanto riguarda la riduzione delle risorse disponibili. A decorrere dal 2013 il Fondo unico ha accorpato tutti i canali di finanziamento per la mobilità si gomma e su ferro.
Le Regioni, entro ottobre 2013, devono predisporre una riprogrammazione dei servizi. Il Piano triennale della Giunta affronta la questione della razionalizzazione e dell’efficientamento dei servizi di trasporto dando continuità alle azioni già messe in campo negli ultimi anni, a seguito della riduzione delle risorse destinate al Tpl.

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