Grande successo per la serata inaugurale del Premio con il ringraziamento della Fondazione Bizzarri a Bill Emmott

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con la proiezione di “Tommaso”, uno splendido, emozionante breve documentario di inchiesta del Premio alla carriera Cecilia Mangini si è aperta ieri sera, nella splendida cornice della Palazzina Azzurra, la ventesima edizione del Premio Libero Bizzarri.
La serata, presentata da Italo Moscati, ha ripercorso nella sua prima parte i venti anni di vita del Premio.
Il filo della memoria si è dipanato grazie alle immagini che La Fondazione sambenedettese ha assemblato in un video in cui era possibile riconoscere tutti personaggi del cinema e del documentario che in questi venti anni hanno reso “unico” il Premio Bizzarri. In una palazzina gremita si sono susseguiti sul palco gli interventi di tutti gli ammiistratori che in questi anni hanno sostenuto il Premio Bizzarri: il Consigliere Regionale Perazzoli, il Presidente del Corecom Colonnella, Il vice presidente dela Regione Canzian, la funzionaria regionale Iachetti e, naturalmente primi fra tutti gli amministratori sambenedettesi: l’assessore Sorge e il sindaco Gaspari.

Le difficili sfide che la Fondazione Bizzarri ha voluto e vuole affrontare sono state messe in luce da Massimo Clementi in un breve escursus sulle nuove e molteplici attività della Fondazione. Tra queste proprio quella che quast’anno da il titolo alla rassegna: Work and Progress. Una riflessione attravero le immagini, e non solo, su una Italia che ha bisogno di rinascere, un Italia crudamente descritta dal film di Annalisa Piras “GIRLFRIEND IN A COMA” presentato a San Benedetto proprio dal protagonista del film documentario, nonché autore del libro da cui è stato tratto, il giornalista e saggista Bill Emmott. Proiezione molto attesa e molto apprezzata dal pubblico presente che si è affollato intorno al grande giornalista a fare domande, cercare di capire il suo punto di vista, o semplicemente fare una foto con lui o stringergli la mano.
Lui, Bill, come si è fatto subito chiamare da quanti lo hanno accolto, sguardo curioso e attento, voce pacata e sorriso gentile ha risposto a tutti con la cortesia tipica del gentiluomo inglese, parlando in un italiano quasi privo di inflessioni e prestando la massima attenzione ad ogni suo interlocutore. Da parte di tutta la Fondazione Libero Bizzarri: grazie, splendido Bill.

Anteprima Bizzarri
La rassegna Bizzarri aprirà la serata di martedì con un assaggio di corti internazionali curati da Cinemadamare, il laboratorio di cinema itinerante composto da 100 giovani registi provenienti da tutto il mondo, che nei giorni del Premio sta facendo tappa a San Benedetto.

Seguirà la proiezione di alcune sequenze estratte da Leaving, ormai famosa web series nata in Puglia da un’idea di Luca Radeglia e del regista Andrea Tocci, presente alla serata insieme ad alcuni degli attori del più giovane cast di fiction.

L’appuntamento si concluderà con l’intervista di Franco Rina all’ex detenuto Salvatore Striano, dopo la visione de il Riscatto in cui la regista, Giovanna Taviani, ne documenta il ritorno alla vita come uomo nuovo, sottolineando il suo l’impegno per il cinema, per il teatro e per il sociale. Salvatore Striano, divenuto noto quale protagonista diCesare deve morire dei fratelli Taviani, è ormai testimonial internazionale del messaggio di speranza per il mondo della detenzione e di riscatto da una vita trascorsa nell’illecito e nel malaffare.

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