Banca dell’Adriatico Cup, il tennis ATP arriva a San Benedetto

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO– Dodici anni di tennis internazionale, nove di Challenger: luglio è ancora una volta il mese del tennis a San Benedetto con la Banca dell’Adriatico Tennis CupATP Challenger da 30 mila euro di montepremi in programma al Circolo Tennis Maggioni da sabato 6 a domenica 14 luglio. Nove giorni di grande spettacolo sportivo diventati un appuntamento fisso e popolarissimo dell’estate sambenedettese, al punto da aver costretto in più di un’occasione il Maggioni a chiudere gli ingressi durante gli incontri serali e le giornate conclusive per raggiunta capacità degli spalti del suo campo centrale.

La palma di protagonista più atteso alla vigilia del torneo spetta senz’altro al diciassettenne Gianluigi Quinzi. L’ex numero 1 del mondo junior, grande promessa del tennis italiano ed internazionale, entrerà nel tabellone principale della Banca dell’Adriatico Cup grazie ad una wild card ma forte di un 2013 ricco di risultati importanti a livello pro nel circuito ITF Futures: una vittoria (a fine maggio in Marocco), due finali ed una semifinale che lo hanno propulso tra i primi 400 giocatori del mondo. A San Benedetto il giovane marchigiano – è di Porto S. Giorgio – cercherà la prima vittoria della sua carriera a livello Challenger e punti ed esperienza importanti per continuare la scalata in classifica.

Con una wild-card entrerà in tabellone anche Potito Starace: per l’ex top 30, quattro finali ATP in carriera, si tratta di un ritorno, a dieci anni dal quarto di finale raggiunto nel 2003 quando perse dall’argentino Martin Vassallo Arguello. Le ultime due wild-card a disposizione degli organizzatori premiano altri due marchigiani: il sambenedettese Daniele Giorgini, vincitore a San Benedetto nel Futures del 2005, e l’ascolano Stefano Travaglia.

Per Adrian Ungur e Gianluca Naso, campioni delle ultime due edizioni del torneo, l’obiettivo sarà ripetersi, provando a diventare i primi giocatori capaci di scrivere due volte il proprio nome nell’albo d’oro del torneo. Il rumeno, attuale numero 94 del mondo e numero 2 del proprio paese, arriva a San Benedetto sulla scorta di uno dei migliori anni della sua carriera, già vittorioso quest’anno nei Challenger di Tunisi ed Arad. Per Naso il 2013 è stato fin qui meno generoso ma anche l’anno scorso il siciliano non era andato oltre i quarti di finale in un Challenger prima di vincere sul rosso sambenedettese.

A contendere la potenziale doppietta di Ungur o Naso una ricca varietà di talenti: il numero 1 portoghese Joao Sousa, già un Challenger vinto quest’anno a Furth in Germania, lo statunitense Wayne Odesnik (3 finali a livello Challenger nel 2013), l’austriaco Andreas Haider-Maurerfinalista lo scorso anno, il serbo Dusan Lajovic (vincitore a Caltanissetta) e lo slovacco Andrej Martin.

Il torneo sambenedettese è organizzato dal Circolo Tennis Maggioni con la collaborazione della New Meet Srl e gli indispensabili contributi della Banca dell’Adriatico e del Comune di San Benedetto.

La storia: Il tennis a San Benedetto ha una lunga e ricca tradizione. Gli anni ‘70 e ‘80 hanno visto il centrale del Maggioni ospitare campioni come Adriano Panatta e Ilie Nastase. Negli anni ’90 al Maggioni si disputava ogni estate un torneo di serie A italiana. Nel 1999 il ritorno del circuito internazionale, con il futures da 10.000 dollari di montepremi: vinse il romano Stefano Tarallo sul diciannovenne Federico Luzzi, allora ai suoi primissimi passi nel tennis degli adulti.

Il passaggio alla categoria superiore è datato 2001, con la prima edizione del Challenger da 25.000 dollari ed il trionfo del toscano Marzio Martelli, in finale sul mancino spagnolo Navarro. Dopo una prima pausa nel 2002, il Challenger di San Benedetto tornò a vivere l’anno successivo, con una edizione ricca di giovani talenti vinta alla fine dal diciottenne svizzero Stanislas Wawrinka, reduce dalla vittoria al Roland Garros Under 18 e diventato poi un protagonista di livello assoluto, oggi numero 10 del mondo. Dai campi del Maggioni sono passate altre giovani promesse destinate ai quartieri alti della classifica: Nicolas AlmagroPotito StaraceFilippo VolandriMartin Vassallo-Arguello, Carlos Berlocq Fabio Fognini, vincitore nel 2009 davanti ad un centrale stracolmo (oltre 1500 presenti).

Calendario agonistico

Sabato 6 – Domenica 8 luglio: Tabellone di Qualificazione

Lunedì 8: inizio del Tabellone principale

Venerdì 12: Quarti di finale del Singolare e semifinali del Doppio

Sabato 13: Semifinali del Singolare e Finale del Doppio

Domenica 14: Finale del Singolare

Albo d’Oro

1999 ITF Futures $ 10.000: Stefano Tarallo – ITA

2000 ITF Futures $ 10.000: Oliver Marach – AUT

2001 ATP Challenger $ 25000: Marzio Martelli – ITA

2002 Torneo non disputato

2003 ATP Challenger $ 25000: Stanislas Wawrinka SUI

2004 ATP Challenger $ 25000: Daniele Bracciali – ITA

2005 ITF Futures $ 10000: Daniele Giorgini – ITA

2006 Torneo non disputato

2007 Torneo non disputato

2008 ATP Challenger € 30000: Maximo Gonzalez – ARG

2009 ATP Challenger € 30000: Fabio Fognini – ITA

2010 ATP Challenger € 30000: Carlos Berlocq – ARG

2011 ATP Challenger € 30000: Adrian Ungur – ROM

2012 ATP Challenger € 30000: Gianluca Naso – ITA

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