Vescovo: “Essere educatori è una questione di cuore”

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DIOCESI – Venerdì 24 maggio alle ore 21.00 presso le suore Concezioniste di San Benedetto del Tronto c’è stato l’incontro aperto a educatori, presbiteri e quanti collaborano nei diversi oratori nelle parrocchie della diocesi.
A tutti è stato dato un questionario di valutazione dell’ offerta formativa riguardo gli oratori e i giovani  dell’ anno  trascorso in modo da poter verificare il progetto avviato in diocesi. Molti degli animatori presenti erano giovani e giovanissimi.
Dopo il saluto di don Tiziano, responsabile degli oratori, il Vescovo Gervasio, ha ricordato chi è l’educatore e le caratteristiche che deve avere, sottolineando la fede, l’appartenenza , la relazionalità, un’anima ricca di sentimenti e spiritualità, essere educatori è una questione di cuore. Per essere educatori nella Chiesa bisogna avere un mandato dal prete, dal vescovo, quindi da Cristo.

Don Gianni Croci ha presentato la nota pastorale sugli oratori “Laboratorio dei talenti”, ricordando le parole del papa che richiamano a ricentrarsi in Gesù Cristo e a uscire verso le periferie esistenziali, con lo stile della prossimità che accoglie tutti. L’oratorio come una seconda casa, ma una casa bella dove tutti sono accolti e protagonisti. Senza dimenticare che è importante la presenza del prete, deve esserci perché deve far crescere la spiritualità degli educatori, che devono essere corresponsabili come tutta a comunità, e non collaboratori, perché l’oratorio è nostro e ognuno è responsabile e ognuno fa la sua parte. E con una pastorale integrata dove ognuno, ogni associazione, movimento, realtà mette a disposizione quello che ha e ciò che sa fare, senza paura di perdere identità, che sia animazione, catechesi, gioco, preghiera… l’oratorio ha posto per tutti e è di tutti perché è la comunità cristiana che si prende cura dei giovani.

Chiara Verdecchia ha presentato le linee guida dell’oratorio estivo “Every body” negli obiettivi e nel metodo da tener presenti così che ogni oratorio possa progettare l’esperienza estiva. E ha concluso con la presentazione del progetto diocesano oratori 2013 “ Uniti per andare oltre” che partirà da settembre. La valenza educativa dell’oratorio, come un contenitore che catalizza le esperienze è riconosciuta anche come luogo di prevenzione sociale e opportunità per i giovani. Un momento di formazione con il Foi per tutti gli animatori, educatori, genitori e presbiteri si terrà il prossimo 15-16 giugno presso l’ ostello di Montelparo, l’equipe oratori metterà a disposizione anche un pullman per andare insieme. Chiara ha poi ringraziato in particolare il puntuale servizio di Luigina come segretaria, don Tiziano e ha ringraziato anche don Claudio, che non poteva essere presente, per la disponibilità avuta ad avviare il progetto oratori.
La serata si è conclusa con la premiazione del concorso “Disegno l’oratorio che vorrei”, è stato scelto il logo proposto dal gruppo di S. Giuseppe, mentre agli altri partecipanti sono stati dati in regalo dei palloni. Il logo vincente sarà quello ufficiale degli oratori diocesani.

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