Una settimana per promuovere la pace nelle Marche

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Nella regione Marche si è formata, dal 2012 ufficialmente, l’Università per la Pace con sede ad Ascoli, la prima in Italia ad essere istituita con una legge regionale. Gli obiettivi sono la promozione della cultura della pace, della solidarietà e della cooperazione internazionale. Un’interessante proposta che convoglia diverse attività inerenti la diffusione di buone prassi di pace partendo dal rispetto dei diritti umani, la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione delle differenze. Come obiettivo  “assume come proprio patrimonio morale tutte le iniziative, attività, azioni e ricerche che gli enti locali, le associazioni e le scuole di pace della Regione Marche hanno posto in essere nel corso degli anni in tema di diffusione della cultura di pace”.

Per la settimana dal 18 al 26 maggio propone per la prima volta una settimana della Pace con numerosi eventi e incontri in diverse città della regione Marche che vedranno momenti significativi come il 25 maggio a Senigallia presso la celebre Rotonda, ribattezzata per l’occasione la Rotonda della Pace. Interverranno i sindaci che hanno deliberato per il taglio delle spese militari e in particolare le scuole della provincia di Ancona che hanno aderito a progetti di intercultura.I diversi incontri, conferenze, spettacoli  coinvolgeranno tutto il territorio regionale: da Pesaro a Grottammare, con Fano, Ancona, Porto s. Giorgio, Pedaso, decisamente un ricco programma fitto di possibilità di partecipazione.

“Se vuoi la pace prepara la pace” è lo slogan di questa settimana di eventi per la promozione della cultura della pace. Di particolare interesse il percorso artistico di Arte e Bellezza come esperienza di pace che parte dall’Eremo di Camaldolese di MonteGiove a Fano e prosegue ad Amandola. Qui dalla mattina del 25 maggio, alle ore 9.00 dall’ Osteria del Lago di San Ruffino ci sarà una visita guidata con pulmino al Museo antropogeografico, al Teatro “La Fenice” e alla Chiesa di Santa Maria di Amandola e la Partenza per l’Infernaccio ed escursione a piedi fino all’Eremo di San Leonardo accompagnata dalla “Danza dei santi” e da letture di testi cristiani, islamici e laici. Durante il percorso naturalistico un naturopata spiegherà le piante officinali che si incontreranno lungo la strada.  Quindi percorsi che alla riscoperta di valori e spiritualità si arricchiscono dell’incontro con i contributi dei rappresentanti delle diverse religioni presenti nel territorio regionale.

Segnaliamo in particolare gli eventi che si svolgeranno anche a Grottammare il 19 maggio alle ore 15.00 presso la Sala del Consiglio comunale si affornterà il tema dei Diritti Umani e Identità con le Associazioni, Ong ed Organizzazioni che lavorano per i diritti umani sul territorio marchigiano, a seguire una serie di performance di danze argentine tradizionali. Lunedi 20 dalle ore 10.30, sono previsti sempre sul tema dei diritti e identità, incontri con le scuole al Teatro delle Energie.

Ci saranno poi una serie di altri incontri conferenze-spettacolo teatrali, di proiezione di documentari e film nelle diverse città marchigiane con lo scopo di far conoscere i meccanismi perversi che generano violenza e sofferenza, inoltre, significativo sarà l’incontro pubblico di presentazione del Rapporto di ricerca “Dal bilancio della Regione Marche al bilancio sostenibile” che si terrà martedì 21 maggio alle ore 16,30 presso la Facoltà di Economia ad Ancona.

Per visionare il ricco programma si può visitare il sito http://www.consiglio.marche.it/pace/ con tutti gli aggiornamenti dell’attività dell’università.

L’ Università per la Pace pone attenzione a tutte le realtà istituzioni o associazioni, civile e religiose, che hanno a cuore il tema della pace e evidenziano i promotori dell’iniziativa come ci siano numerose potenzialità, energie nascoste, tesori di ingegno e cultura nascoste nella nostra bella regione. Il presidente dell’Associazione Università per la pace Mario Busti spiega che “dal rifiuto di ogni forma di violenza e dalla forte volontà di rinnovamento delle persone, ne siamo sicuri, uniti alla riscoperta delle perle nascoste nella nostra ed altrui millenaria cultura, si genereranno soluzioni inedite ai mali vecchi e nuovi, nelle Marche e nel mondo”.

Il programma completo in pdf: http://www.consiglio.marche.it/pace/programma_se_vuoi_la_pace.pdf

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