Favelas, malati e detenuti nella Gmg di Francesco

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Una visita alla favela di Manguinhos (25 luglio), quella a un ospedale dove si trattano malati di Aids (24 luglio), e un incontro con un gruppo di giovani detenuti (26 luglio): sono questi alcuni degli appuntamenti in programma nel prossimo viaggio, il primo del suo Pontificato, che porterà Papa Francesco in Brasile, a Rio de Janeiro, dove dal 23 al 28 luglio si svolgerà la XXVIII Giornata mondiale della gioventù. Si tratta di eventi che, se da una parte denotano quella particolare predilezione di Papa Bergoglio verso i poveri, che sta caratterizzando, sin dai primi momenti, il suo pontificato, dall’altra confermano quel carattere sociale che la Gmg brasiliana ha sempre rivendicato. Secondo quanto riferito il 7 maggio dalla sala stampa vaticana, il viaggio del Pontefice avrà una durata di sette giorni: partenza il 22 luglio dall’aeroporto di Ciampino (Roma) e rientro in Italia nella mattinata del 29, con un A330 dell’Alitalia, come all’andata. Oltre a Rio, Papa Francesco farà tappa anche al santuario mariano di Aparecida (24 luglio). In questo tragitto, di 200 Km, verrà utilizzato un elicottero Superpuma. Il programma del viaggio prevede in tutto 15 tra omelie e discorsi del Pontefice.

22 Luglio. L’arrivo all’aeroporto Galeao di Rio è per le 16, quando ci sarà l’accoglienza ufficiale. Alle 17, quindi, la cerimonia di benvenuto nel giardino del Palazzo Guanabara a Rio, cui seguirà la visita di cortesia alla presidente della Repubblica Dilma Rousseff. Saranno presenti anche il governatore dello Stato di Rio de Janeiro, Sérgio Cabral, e il sindaco della città, Eduardo Paes.

23 Luglio. Sarà un giorno di totale riposo per il Pontefice, necessario anche a superare il fuso orario. Il soggiorno avverrà nella residenza privata di Sumaré a Rio, che ha già ospitato Giovanni Paolo II nelle sue due visite in Brasile, nel 1980 e nel 1997. Si tratta di un luogo riservato, tranquillo, lontano dal caos della città.

24 Luglio. La mattina Papa Francesco si recherà in elicottero presso Nostra Signora della Concezione di Aparecida, il santuario mariano più grande del mondo. Secondo il Comitato organizzatore della Gmg di Rio, la visita nasce da una richiesta personale del Pontefice al cardinale Dom Raymundo Damasceno, presidente della Conferenza episcopale del Brasile nonché arcivescovo di Aparecida. Alle 10.30, dopo aver pregato davanti all’immagine della Madonna, il Papa celebrerà la Messa. Subito dopo è previsto il pranzo nel Seminario Bon Jesus con il seguito, i vescovi della Provincia e i seminaristi locali. La giornata terminerà con la visita (ore 18.30) all’ospedale san Francesco d’Assisi (struttura con 350 medici, 500 operatori sanitari, circa 1.000 posti letto, 75 di terapia intensiva e 11 sale operatorie). Qui, sempre secondo il Comitato organizzatore, Papa Bergoglio inaugurerà il Polo di Salute Mentale (Pai), incentrato sul recupero e la dipendenza dalle droghe, che sarà uno dei lasciti della Gmg di Rio.

25 Luglio. È fissato per giovedì 25, alle 18, il primo appuntamento della Gmg, ovvero la festa di accoglienza dei giovani sulla spiaggia di Copacabana. Nella mattinata al Pontefice verranno consegnate le chiavi della città, subito dopo la benedizione delle bandiere olimpiche dei prossimi Giochi di Rio 2016. Particolarmente atteso sarà l’incontro con la comunità di Varginha, che vive all’interno della favelas di Manguinhos, a nord di Rio. Nel 1980 Giovanni Paolo II visitò quella di Vidigal nella zona sud. La baraccopoli di Manguinhos, con i suoi 35 mila abitanti, è una delle favelas più note di Rio, incastrata tra una strada molto trafficata e un ex raffineria di petrolio, nei pressi dell’aeroporto principale e di basi militari. Alle spalle una lunga storia di violenza legata alla droga, ma un’offensiva della polizia, alla fine dell’anno scorso, ha estromesso i trafficanti di droga e di armi, riducendone di fatto la violenza.

26 Luglio. Alle 10, nel Parco della Quinta da Boa Vista, il Pontefice confesserà quattro giovani pellegrini. Alle 11.30, nel Palazzo arcivescovile St. Joaquim, avrà luogo un breve incontro con alcuni giovani detenuti, cui seguirà la recita dell’Angelus. Il Papa saluterà, poi, il Comitato organizzatore della Gmg e rimarrà a pranzo con i giovani. Alle 18, di nuovo sul lungomare di Copacabana, la Via Crucis con i giovani.

27 Luglio. Giorno della Veglia, preludio alla celebrazione finale. Alle 9, è in programma la Messa con i vescovi della Gmg, i sacerdoti, i religiosi e i seminaristi nella cattedrale di San Sebastiano. Alle 11.30, l’incontro con la classe dirigente del Brasile nel Teatro Municipale. Alle 13.30, il pranzo con i cardinali brasiliani, la presidenza della Conferenza episcopale e i vescovi della Regione, nel Centro Studi di Sumaré. Quindi, alle 19, la Veglia di preghiera con i giovani nel Campus Fidei a Guaratiba.

28-29 Luglio. Giornata conclusiva e di rientro: tutto ruota intorno alla Messa finale della Gmg (ore 10) sempre nel Campus Fidei, seguita dall’annuncio della città ospitante la prossima Gmg internazionale e dalla preghiera dell’Angelus. Nel pomeriggio, alle 16, l’incontro con il Comitato di coordinamento del Celam (Consiglio episcopale latino-americano), alle 17.30 quello con i rappresentanti dei 60mila volontari della Gmg. Infine, alle 18.30, la cerimonia di congedo all’aeroporto internazionale Galeao. Alle 19 è prevista la partenza per Roma, dove il Papa arriverà lunedì 29, alle 11.30.

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